LIVERPOOL 2-0 PORTO, pagelle e tabellino. Reds in controllo ma avremo un ritorno

Ad Anfield il Liverpool ospita il Porto nell'andata dei quarti di finale di Champions. Il finale premia i Reds ma senza trionfi: avremo un match di ritorno!

0
245
tabellino barcellona arsenal

Partita di grande fascino quella di Anfield: una di quelle Anfield nights, come le chiamano i tifosi in rosso. Il Liverpool affronta il Porto nella vendetta dopo l’impietoso doppio confronto dell’anno scorso. I Reds in quell’occasione avevano asfaltato gli avversari con un 5-0 complessivo, ma oggi è vietato sottovalutare l’avversario. Sono i quarti di finale di Champions League: birra ghiacciata, divano e telecomando per alzare il volume in mano. Buona partita!

L’atmosfera è quella tipica di queste occasioni: canti e tifo che sovrastano sia l’inno della Champions che qualsiasi velleità dei tifosi avversari. La partita inizia subito forte con un tentativo del Porto subito bloccato, poi sul ribaltamento di fronte i Reds segnano. Dialogano ManeFirmino sulla sinistra, poi il brasiliano la mette dietro per Keita, che sfrutta una deviazione per superare Casillas e mettere l’1-0. Esplode Anfield di gioia, mentre i padroni di casa non pensano minimamente di fermarsi. Al 26′ Henderson verticalizza meravigliosamente per Alexander-Arnold, il quale propone un cioccolatino rasoterra che Firmino spinge serenamente in rete. Porto in bambola, con Salah che già qualche minuto prima del raddoppio aveva avuto un’altra occasione colossale di segnare. Si va a riposo così. Porto in difficoltà, ma con una grande occasione per Marega, che però si fa ottimamente fermare da Alisson.

Nel secondo tempo il confronto è molto più equilibrato. I Reds arretrano e si affidano alle loro solite fiammate in contropiede, sebbene non disdegnino anche il loro solito gioco in transizione. Il Porto invece risulta sempre più propositivo, con Marega che ha due occasioni per segnare su palla in profondità. Liverpool che va in difficoltà soprattutto sulle verticalizzazioni, ma la difesa tutto sommato tiene bene. Finisce 2-0, per la gioia dei 53.000 di AnfieldMercoledì prossimo al Dragao la partita sarà più che aperta, sebbene i rossi oggi l’abbiano messa abbastanza in discesa. Al contrario dell’anno scorso, quest’anno avremo un ritorno!

https://www.facebook.com/LiverpoolFC/posts/10157791303132573

TABELLINO LIVERPOOL 2-0 PORTO

Gol: 5′ Keita (LIV), 26′ Firmino (LIV).

Ammoniti: 17′ Soares (POR), 61′ Felipe (POR).

Espulsi: 

Arbitro: A. Mateu Lahoz (ESP).

Stadio: Anfield, Liverpool (ENG).

FORMAZIONI E PAGELLE

Liverpool (4-3-3): Alisson 6,5; Alexander-Arnold 6,5, Lovren 7, Van Dijk 6,5, Milner 6; Henderson 7, Fabinho 7, Keita 7,5; Salah 6,5, Firmino 6,5 (dal 82′ Sturridge sv), Mane 6 (dal 73′ Origi 6,5). All: J. Klopp 7.

Sostituti non usati: Gomez, Matip, Mignolet, Shaqiri, Wijnaldum.

Squadra sempre corta e compatta. Soffre la palla lunga del Porto, soprattutto nel secondo tempo, ma nel complesso il pacchetto centrale di difesa tiene più che bene. Ennesimo clean sheet della stagione di Alisson e partita in crescendo di Fabinho. In fase offensiva sempre molto movimento davanti, con il trio delle meraviglie che incide sulla partita già dopo pochissimi minuti. Al ritorno non ci si potrà però rilassare.

Il migliore – Keita. Aspettavamo una partita di Keita da Keita ed eccola qui: benvenuto anche in Champions al capitano del Burkina Faso. Una partita perfetta già dall’inizio, con un preciso inserimento e un gol trovato meritatamente (anche se con fortuna). Molta sostanza nel complessivo, soprattutto nel primo tempo, anche se nel secondo non manca il supporto ai due centrocampisti con un’indispensabile gioco di interdizione. Ad maiora, Nabi!

Il peggiore – probabilmente Sadio Mane. Non è che sia proprio il peggiore, ma sicuramente gioca una partita sottotono, sebbene sia perfettamente comprensibile una partita di ‘pausa’ dopo essere stato il trascinatore di questo attacco nel 2019. Ora si tornerà al Dragao, dove l’anno scorso il numero 10 segnò tre importantissimi gol.

Porto (4-4-2): Casillas 6; Maxi Pereira 5,5 (dal 77′ Fernando sv), Felipe 5, Militao 6,5, Telles 5,5; Corona 6,5, Danilo 5,5, Torres 5 (dal 73′ Costa 5,5), Otavio 5,5; Marega 6, Soares 5 (dal 62′ Brahimi 6). All: S. Conceiçao 5,5.

Sostituti non usati: Leite, Andre Pereira, Hernani, Vana.

Un Porto spavaldo nella sua sistemazione in campo quello che comincia la partita. Dopo il due gol nella prima mezz’ora la squadra è però molto più attenta, e i rischi diminuiscono. Funziona il gioco della palla in profondità, con un’occasione per tempo fallita solo grazie agli ottimi interventi di Alisson. L’ultima mezz’ora in particolare dimostra che il Liverpool normalmente cala e lascia campo: è lì che gli uomini di Conceiçao dovranno colpire se vorranno passare.

Il migliore – Eder Militao. Il nuovo acquisto del Real Madrid alterna un primo tempo da 5,5 con un secondo da 7,5. Mette pezze su Salah visto il confronto totalmente impari con Telles. Nel primo tempo però commette un paio di errori che per poco non risultano fatali, mentre nel secondo tempo prende le misure all’attacco e guida la propria linea di difesa. Tornerà terzino con il rientro di Pepe al ritorno?

Il peggiore – Soares. Combina molto poco per tutta la partita. Si fa vedere solo quando si libera nel primo tempo sulla sinistra, mettendo un pallone in mezzo che tuttavia viene prontamente respinto. Protesta per un calcio d’angolo e si fa scioccamente ammonire. Nel secondo è totalmente inesistente, tanto che il proprio allenatore lo toglie quanto prima per far spazio a Yacine Brahimi.

Daniele Calamia

Daniele, 22 anni. Palermitano, studente di Economia.
"2.5.15, ultimo gol di StevieG ad Anfield, io c'ero!".