LIVERPOOL 4-2 BURNLEY, pagelle e tabellino. I Reds sperano ancora

Partita molto divertente quella di Anfield. Liverpool e Burnley si sfidano e a prevalere sono i Reds 4-2, dopo un patema finale. Disastro Marriner

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Una partita apparentemente tranquilla quella che aspetta i Reds ad Anfield contro il Burnley, in piena lotta per non retrocedere e reduce da due sconfitte consecutive. I padroni di casa invece arrivano dal pareggio di Goodison Park che li ha visti scavalcati al primo posto dal Manchester City. Klopp fa ruotare alcuni giocatori in vista del ritorno di Champions contro il Bayern. Dyche propone la solita formazione con Barnes e Wood di punta.

Il protagonista dei primi minuti però è l’arbitro Marriner che non vede un solare fallo di Tarkowski in area su Alisson. Risultato: Westwood manda il Burnley in vantaggio direttamente da calcio d’angolo. Marriner conferma ampiamente il basso livello degli arbitri inglesi, con pochissime eccezioni.

I Reds però si scuotono e in meno di un quarto d’ora pareggiano. Salah sguscia via sulla destra e mette in mezzo, frittata della difesa e Firmino spinge il pallone a porta vuota. Passano dieci minuti su un’uscita sbagliata degli ospiti Mane completa la rimonta con un bel destro a giro. Il ritmo è comunque buono durante tutto il primo tempo, tuttavia il punteggio non cambia. Nel secondo tempo non ci sono occasioni lampanti nella prima metà. Da una parte e dall’altra si fanno vedere soprattutto Lallana e McNeil.

Alla metà esatta nuovo cambio di scenario: il Liverpool segna ancora. Nell’occasione rinvio sbagliato di Heaton, corre Salah che viene fermato; la palla rimane però lì per Firmino che firma la sua doppietta personale. 3-1 Reds, un grande affare considerando come la partita era iniziata.

Poco dopo il minuto ottanta una colossale chance di 4-1. Gran palla in mezzo di Alexander-Arnold per Mane, il senegalese spinge verso la porta il pallone ma questi incredibilmente si impenna e finisce fuori. Un peccato per il numero 10 che pregustava la doppietta. Un minuto dopo ancora Mane lancia Robertson il cui tiro viene però stoppato sul più bello. Al 88’ Salah prova ancora a giro, ma Heaton risponde presente dopo una partita complicata. Nel recupero accade di tutto: prima Gudmundsson accorcia le distanze, poi Mane la chiude saltando Heaton in contropiede e completando la propria doppietta. Gioia finale per tutto Anfield, che spera ancora di poter mettere pressione al City per il titolo finale.

TABELLINO LIVERPOOL 4-2 BURNLEY

Gol: 6′ Westwood (BUR), 90+1′ Gudmundsson (BUR); 19′, 67′ Firmino (LIV), 29′, 90+3′ Mane (LIV).

Ammoniti: 7′ Alisson (LIV), 71′ Fabinho (LIV).

Espulsi:

Arbitro: A. Marriner.

Stadio: Anfield, Liverpool.

FORMAZIONI E PAGELLE

Liverpool (4-3-3): Alisson 6; Alexander-Arnold 5,5 (dal 86’ Sturridge 6,5), Matip 6,5, Van Dijk [C] 7, Robertson 6; Fabinho 6, Wijnaldum 6 (dal 68′ Henderson 6,5), Lallana 6,5 (dal 77′ Keita SV); Salah 7, Mane 7, Firmino 7,5. All: J. Klopp 6.

Sostituti non usati: Lovren, Mignolet, Origi, Shaqiri.

Prova matura del Liverpool, che non si lascia prendere dalla rabbia dopo un vantaggio preso in quel modo. Il gioco nello stretto è abbastanza fluido, e tutti i giocatori offensivi combinano bene. La difesa regge come sempre, sebbene Alisson non ottenga il 18esimo clean sheet della stagione.

Il migliore – Firmino. Il numero 9 gioca a tutto campo come suo solito. Ravviva la sua prestazione facendosi trovare pronto su entrambi i suoi gol. Sono due marcature semplicissime, ma il posizionamento del brasiliano è tale da permettergli di farsi trovare pronto. 13 i gol in stagione per lui, potrebbe battere tranquillamente il record dell’anno scorso.

Il peggiore – Alexander-Arnold. Prova incolore per il classe ’98, forse distratto dal prossimo impegno in Champions. Comincia con alcuni cross totalmente fuori misura. Copre bene nel primo tempo, nel secondo va un po’ in difficoltà nella prima parte grazie alla verve di McNeil. Si fa rivedere in attacco con un gran bel cross che Mane incredibilmente manda alto.

Burnley (4-4-2): Heaton [C] 5,5; Bardsley 5, Tarkowski 5, Mee 6, Taylor 6,5; Hendrick 5,5 (dal 79’ Gudmundsson 6,5), Westwood 5, Cork 5,5, McNeil 6,5; Barnes 5,5 (dal 86′ Vydra SV), Wood 5 (dal 79’ Crouch SV). All: S. Dyche 5,5.

Sostituti non usati: Brady, Gibson, Hart, Lowton.

Same old Burnley! Gli uomini di Dyche sono quelli di sempre: aggressivi e risoluti. Vanno in vantaggio di mestiere ma con un netto fallo di Tarkowski sul portiere. I primi due gol presi poi sono evitabili, essendo dovuti a due netti errori difensivi. La salvezza potrà essere conquistata solamente con buoni risultati nelle prossime cinque partite.

Il migliore – McNeil. Il giovane del Burnley si rende protagonista di un’ottima prestazione sull’out di sinistra. Il suo mancino è sempre pronto sia nel dribbling che nei cross, ed è in buona parte lui responsabile della prova incolore di Alexander-Arnold. Le sue ottime prestazioni dell’ultimo periodo fanno sperare in un futuro stabile in questo campionato.

Il peggiore – Tarkowski. Il difensore centrale si rende protagonista di una partita molto complessa. È lui dopo pochi minuti a commettere fallo su Alisson, non ravvisato dall’arbitro. Combina lui la frittata con Heaton per permettere a Firmino di pareggiare. Il resto della partita è pieno di errori tecnici e tattici, come ad esempio il mancato fuorigioco sul quarto gol. Dopo la grande stagione passata, un ritorno sulla terraferma per il giocatore di origini polacche.

Daniele Calamia

Daniele, 21 anni. Palermitano, studente di Economia, innamorato della Premier League. Curo i 'corner' delle due di Liverpool.
"2.5.15, ultimo gol di StevieG ad Anfield, io c'ero!".