LIVERPOOL 1-0 NAPOLI, pagelle e tabellino: partita matura dei Reds; Napoli sprecone

Il Liverpool nella più classica delle notti europee di Anfield hanno ragione di un Napoli propositivo ma sprecone. Reds avanti, azzurri in un'affollata EL

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Buonasera e benvenuti a questa grande partita di Champions League tra Liverpool e Napoli. Tutti gli occhi erano puntati su Anfield, considerando come secondario il risultato dell’altra partita del girone rispetto a quello di questa partita. I Reds alla fine hanno portato via una partita tiratissima, con una giocata difensiva nel finale che ha salvato il risultato e, in buona parte, la stagione dei rossi.

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TABELLINO LIVERPOOL – NAPOLI

Gol: Salah 34′ (LIV).

Ammoniti: Van Dijk 13′ (LIV), Salah 83 (LIV), Robertson 90+1′ (LIV), Mane 90+3′ (LIV); Koulibaly 40′ (NAP).

Espulsi:

Arbitro: D. Skomina (SLO).

Stadio: Anfield, Liverpool.

FORMAZIONI E PAGELLE

Liverpool (4-3-3): Alisson 7,5; Alexander-Arnold 6 (dal 90′ Lovren SV), Matip 6,5, Van Dijk 7, Robertson 6,5; Wijnaldum 6,5, Henderson 6 [C], Milner 6,5 (dal 85′ Fabinho SV); Salah 7, Firmino 6 (dal 79′ Keita 6), Mane 5,5. All: J. Klopp 7.

Sostituti: Mignolet, Origi, Shaqiri, Sturridge.

Il migliore – Alisson Becker. Al di là del fatto che abbia già dimostrato cosa vuol dire avere un portiere che ti garantisce 10-15 punti in più a campionato, stasera dimostra anche di alzare il livello in Europa. Sempre attento sulle giocate in profondità del Napoli, quasi sempre preciso anche nello smistare il pallone. Al 90+2′ poi, quella parata non ha senso. Menzione anche per Klopp: tornare al 4-3-3 è la soluzione!

Il peggiore – Mane. Deve smetterla di sbagliare così tanti gol. La sua quota a stagione di gol sbagliati è già normalmente alta, in questo periodo poi si sta superando. La sua presenza è sempre fondamentale tatticamente, ma se viene messo in condizione di segnare non deve tirarsi indietro.

Napoli (4-3-3): Ospina 6; Maksimovic 6, Albiol 6,5, Koulibaly 7, Mario Rui 5,5 (dal 70′ Ghoulam 6); Allan 7, Hamsik 6 [C], Ruiz 6,5 (dal 62′ Zielinski 5,5); Callejon 5, Mertens 4,5 (dal 67′ Milik 5,5), Insigne 5,5. All: C. Ancelotti 6,5.

Sostituti: Diawara, Hysaj, Karnezis, Ounas.

Il migliore – Koulibaly. Dimostra ancora una volta di essere pronto anche ad altissimo livello. Nel primo tempo gioca benissimo d’anticipo quando il Liverpool manda Salah in profondità, poi anche nel duello nel breve dentro l’area riesce a fermarlo. Nel secondo va leggermente in difficoltà sulle imbucate, ma era davvero impossibile chiedergli di più stasera.

Il peggiore – Mertens. Nel primo tempo subisce dopo un quarto d’ora una botta alla caviglia più per sfortuna che per altro, poiché Van Dijk dopo un intervento sul pallone non riesce a fermare la corsa della propria gamba e lo colpisce. Nel resto della partita poi non si vede quasi mai, come se i due centrali avversari lo intimidiscano.

CRONACA

Partita dalle grandi premesse: i Reds sono con le spalle al muro e neanche la vittoria potrebbe bastare. Il Napoli potrebbe addirittura permettersi una sconfitta. Klopp, senza Gomez, torna all’amato 4-3-3.

Ancelotti dà fiducia a Maksimovic e Fabian Ruiz. Sui fischi dei tifosi partenopei durante un meraviglioso YNWA l’arbitro fischia l’inizio. Gli azzurri sono ben messi in campo, ma nei primi 10 minuti ci sono già tre fiammate: Salah si trova davanti ad Ospina, l’egiziano però vanifica tutto con il controllo. Il Napoli allora si scuote ed è Hamsik ad andare vicinissimo al vantaggio con un tiro dal limite, mentre il Liverpool risponde subito con il colpo di testa alto di Milner. Intorno alla mezz’ora altra fiammata: prima Mane segna, ma pescato in fuorigioco, poi è Salah ad aprire il punteggio: palla dentro di Milner, l’egiziano taglia fuori Mario Rui, scarta Koulibaly e beffa sotto le gambe un colpevole Ospina sul proprio palo. Dopo 45+3′ poi Skomina manda tutti negli spogliatoi.

Nella ripresa Salah manda fuori di poco su contropiede, poi una doppia occasione sempre per il Liverpool viene fermata da Ospina che si riscatta dopo l’errore sul gol. Il Napoli intanto reagisce con un tiro alto di Zielinski e una palla in mezzo pericolosissima di Callejon, poi è lo stesso spagnolo che da pochissimi metri manda alto su palla in mezzo a scavalcare la difesa. A cavallo del 90′, Mane sbaglia incredibilmente due occasioni solo davanti al portiere. In mezzo, la giocata della partita: palla in mezzo in area Liverpool, i centrali mancano l’intervento e Milik, entrato nel secondo tempo, fallisce il gol della qualificazione grazie ad una parata incredibile di Alisson, di puro istinto.

Fischia tre volte Skomina dopo quattro di recupero. Ancora una volta, in situazione di difficoltà, This is Anfield. Il Napoli va in Europa League, con grande amarezza ma con la consapevolezza di potersela giocare.

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Daniele Calamia

Daniele, 21 anni. Palermitano, studente di Economia, innamorato della Premier League. Curo i 'corner' delle due di Liverpool.
"2.5.15, ultimo gol di StevieG ad Anfield, io c'ero!".