Liverpool-Newcastle e il 4-3 nel ’96: storia di un dramma bianconero

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Il 3 aprile del 1996 è una data che in molti, seppur con emozioni diverse, ricordano: era il giorno di Liverpool-Newcastle, una partita che all’epoca valeva molto più di 3 punti, con entrambe le squadre in corsa per il titolo insieme ai Red Devils. More than a match, un vero e proprio psicodramma calcistico ad Anfield: speranze, sogni infranti e incubi, come quelli che dichiarerà di avere per molti anni Kevin Keegan, all’epoca allenatore dei Magpies.

“Quando ripenso a quella stagione (95-96) c’è molto orgoglio, ma ho ancora gli incubi su come l’abbiamo buttata via”, dirà in seguito King Kev. Si, perché, quella stagione fu completamente buttata via dal Newcastle: un vantaggio di 10 punti prima di Natale, salvo poi avere un calo nei due mesi successivi, vincendo un solo match nel marzo del 1996. L’esito di quella stagione la conosciamo tutti, con la vittoria dello United di Sir Alex Ferguson.

 

 

Considerata da molti come una delle migliori partite di tutti i tempi del calcio inglese, in quell’occasione si affrontarono due squadre meravigliose. Da una parte i Reds di FowlerBarnes, McManaman Collymore, dall’altra i bianconeri con giocatori del calibro di Les Ferdinand, David Ginola, Philippe Albert Faustino Asprilla, soprannominati gli Entertainers. Insomma, una parata di giocatori fantastici; riviviamo i momenti di quella partita meravigliosa. Ad aprire le danze ci pensò Robbie Fowler al 2′, ma il vantaggio del Liverpool fu annullato dai gol di Ferdinand Ginola, rispettivamente al 10 e al 14′; nel secondo tempo la riprese ancora Fowler ma poco dopo arrivò il vantaggio bianconero con Asprilla, tanto talentuoso quanto discontinuo. L’ultima scena di questo dramma bianconero fu la doppietta di Collymore, al 68′ e al 90+2′.

Rivedendo quel Newcastle sembrano lontanissimi i tempi in cui la squadra del nord-est era al vertice del calcio inglese. Nonostante l’esito infelice la Toon Army ricorderà quella squadra come piena di talento, intraprendenza, un vero e proprio elogio al calcio spettacolo in un’epoca in cui, diversamente da oggi, il calcio inglese non aveva molto intrattenimento. Sono passati 23 anni e domani è di nuovo tempo di Liverpool-Newcastle.

 

Gaetano Romano

20 anni, sono nato e vivo a Napoli. Studente di Lettere Moderne, divido la mia vita tra lo studio e la passione per la Premier e il giornalismo sportivo. Il Newcastle occupa completamente il mio cuore sperando di rivedere i Magpies degli anni d'oro.