MANCHESTER CITY 3-1 ARSENAL, pagelle e tabellino: il Kun mette tutti d’accordo

Il Kun Aguero si esibisce in una grande prestazione. Tre gol a rimarcare sia il suo stato di forma che la difesa indecente dell'Arsenal, rimandato

0
137
etihad manchester city

La partita della settimana si svolge all’Etihad Stadium di Manchester: si affrontano City ArsenalCitizens contro Gunners, terza contro sesta. Dopo i botti dei primi dieci minuti, i padroni di casa prendono il largo con il passare dei minuti. Il risultato finale forse va anche stretto agli uomini in azzurro, veri padroni del campo. Arsenal che sembra aver esaurito l’ottimo periodo ormai da un paio di mesi e, considerando il Man United, tempi duri aspettano i Gunners.

FULL-TIME | Back to winning ways!

Geplaatst door Manchester City op Zondag 3 februari 2019

TABELLINO MANCHESTER CITY 3-1 ARSENAL

Gol: 1′, 44′, 61′  Aguero (MCI); 11′ Koscielny (ARS).

Ammoniti: 65′ Gundogan (MCI)

Espulsi:

Arbitro: M. Atkinson.

Stadio: Etihad Stadium, Manchester.

CRONACA

Emery va con la formazione tipo delle ultime settimane, Guardiola sposta Fernandinho tra i difensori. Il confronto è subito impari: l’Arsenal perde palla in uscita e il City ne approfitta con Laporte che la mette in mezzo per Aguero. Il Kun si allunga di testa e la mette dentro, siamo solo al 1′. Poi il caos più totale verso il 10′: prima Laporte si vede annullato il gol per dubbio fuorigioco, poi i Gunners si svegliano. Prima Walker chiude Kolasinac in maniera decisiva, quindi Monreal prolunga di testa un calcio d’angolo per Koscielny che insacca da pochi passi. A fine primo tempo, sulla partita avviata al pareggio, Gundogan mette in mezzo, Sterling rigioca dentro per il Kun che, a porta vuota, insacca per il nuovo vantaggio.

Nel secondo tempo l’Arsenal ha una sola vera occasione, con un cross basso di Kolasinac che però viene ben parato da Ederson. Il City continua a macinare gioco e occasioni e, grazie ad un colpo con il fianco più che fortuito, Aguero firma la sua tripletta personale. Ciò non toglie quanto sia impresentabile l’Arsenal in difesa di questi tempi.

La partita realmente finisce qui, e anzi il punteggio sta molto stretto ai padroni di casa. I quali sono adesso a -2 dal Liverpool, in attesa che giochi domani a Londra contro il West Ham United.

FORMAZIONI E PAGELLE

Manchester City (4-3-3): Ederson 6; Walker 6, Fernandinho 6, Otamendi 6, Laporte 6,5; Gundogan 7, David Silva 6, De Bruyne 6,5 (dal 88′ Mahrez SV); Bernardo Silva 6,5, Sterling 7, Aguero 7,5 (dal 80′ Gabriel Jesus SV). All: J. Guardiola 6,5.

Sostituti non usati: Muric, Danilo, Stones, Delph, Sané.

La squadra si comporta bene per larghissimi tratti della partita. La ripresa dopo l’inaspettata sconfitta contro il Newcastle è più che evidente, con Aguero in testa. L’unica sbavatura reale quella del gol, dove la difesa rimane ferma dentro l’area. Per il resto centrocampo padrone, difesa attenta e attacco incisivo. C’è di peggio.

Il migliore – Aguero. Segnare tre gol aiuta sicuramente ad essere nominato uomo partita, di fatto è tutto il contorno che risulta decisivo. Al di là delle marcature infatti, la seconda facilissima, la terza fortunata, mentre la prima da vero attaccante, è tutto il movimento che fa ad essere decisivo. Lo trovi a destra, a sinistra, al centro, e poi è il solito marcatore incredibilmente prolifico. Si ripresenta inoltre come fortissimo candidato per la vittoria del Golden Boot.

Il peggiore – Non giocano realmente male, ma Otamendi e Walker sono quelli che si vedono meno. Vengono a volte presi in mezzo dagli esterni dei Gunners, e non risultano spesso sicurissimi. L’angolo su cui l’Arsenal pareggia, ad esempio, scaturisce da un pasticcio di Otamendi, mentre Kolasinac si fa preferire spesso al terzino inglese. Poco male, considerando il risultato finale.

Arsenal (3-4-3): Leno 6; Mustafi 5 (dal 79′ Mavropanos SV), Koscielny 6, Monreal 6; Lichtsteiner 5, Torreira 5,5, Guendouzi 6, Kolasinac 5,5 (dal 66′ Denis Suárez 6); Iwobi 5 (dal 66′ Ramsey 6), Aubameyang 6,5, Lacazette 6. All: U. Emery 6.

Sostituti non usati: Cech, Elneny, Özil, Nketiah.

Arsenal in panne da subito, quando un approccio soft alla partita li porta sotto già dopo 48 secondi. Dopo aver preso più fiducia, i Gunners pareggiano su palla inattiva, rimarcando l’unica vera pecca cronica dei Citizens. Davanti i due soliti si intendono abbastanza bene, mentre il centrocampo sembra costantemente in inferiorità, nonostante sia soprattutto Guendouzi a trainarlo con un gran lavoro di quantità. Difesa come al solito colabrodo, di questi tempi, soprattutto sul lato destro. D’altronde, non stiamo parlando di due titolari.

Il migliore – Aubameyang L’attaccante gabonese è quello che si vede di più in un Arsenal che cala con il passare dei minuti. Rapido, veloce, sempre agile sul primo tocco, insomma il giocatore che conosciamo. Togliendo Lacazette non ha molto aiuto, ed è per questo che la sua partita va abbastanza a sprazzi. Ma non gli si può chiedere di fare tutto da solo.

Il peggiore – Lichtsteiner e Mustafi. Non è possibile che tre gol del City arrivino tutti nello stesso modo. Cross dalla destra della difesa, crossatore lasciato libero, gol certo per buco in mezzo. Non sono i giocatori titolari, ma è lecito pensare che i tifosi dell’Arsenal dovranno ‘goderseli’ ancora per un po’, considerando gli infortuni degli altri. Non un bell’auspicio. Spesso sono anche imprecisi tecnicamente. Insomma, not good enough.

Daniele Calamia

Daniele, 21 anni. Palermitano, studente di Economia, innamorato della Premier League. Curo i 'corner' delle due di Liverpool.
"2.5.15, ultimo gol di StevieG ad Anfield, io c'ero!".