MANCHESTER UNITED 2-1 WATFORD, pagelle e tabellino. Hornets buoni ma non è abbastanza

I Red Devils vincono una partita importante giocando male. Gli Hornets molto positivi ma non è abbastanza, sebbene la classifica non desti preoccupazione

0
479

Torna la Premier League anche ad Old Trafford dopo la pausa dedicata alle nazionali. Gli uomini di Solskjaer, fresco di nomina permanente alla guida del Manchester United, vengono da una bruciante doppia sconfitta. Da un lato la sconfitta con l’Arsenal, dall’altro l’eliminazione dalla FA Cup, che impedirà di andare a Wembley. Ci andrà invece il Watford, che nei quarti ha superato il Crystal Palace e in campionato viaggia tranquillo a metà classifica.

Nel primo tempo il Watford comincia bene tessendo ottime trame di gioco e con diverse occasioni si rende pericoloso. Lo United non si fa però attendere e al 28′ va in vantaggio con un gran bel gol di Rashford. L’inglese riceve una palla perfetta in profondità da Shaw e buca Ben Foster con uno scavetto molto preciso. Si va all’intervallo con questo punteggio.

Nella seconda frazione il gli Hornets alzano notevolmente il baricentro del proprio gioco, e Janmaat ha subito un’occasione ma spara alto da buona posizione. Poi ancora gli ospiti si rendono pericolosi con un bel tiro di Pereyra e ottima parata di De Gea. Poi ancora i Red Devils vanno in gol con un tiro a porta vuota di Martial dopo uno scontro tra il francese e Foster. Ultimi minuti di partita che dunque sono più rilassati per lo United, che proprio per questo motivo si lascia scappare l’inserimento di Doucoure al 90′ che riduce lo svantaggio. L’arbitro poi fischia la fine, decretando la ripresa del Manchester United in funzione quarto posto e la sconfitta per il Watford, seppur protagonista di una buona partita.

TABELLINO MANCHESTER UNITED 2-1 WATFORD

Gol: 28′ Rashford (MUN), 73′ Martial (MUN); 90′ Doucoure (WAT).

Ammoniti: 17′ Hughes (WAT), 82′ Masina (WAT); 90+2′ Pereira (MUN).

Espulsi: 

Arbitro: S. Atwell.

Stadio: Old Trafford, Manchester.

FORMAZIONI E PAGELLE

Manchester United (4-3-1-2): de Gea 6,5; Young 6, Smalling 6,5, Jones 5, Shaw 7; Herrera 6 (dal 63′ Pereira 6), Matic 5,5, Pogba 5; Mata 5,5 (dal 63′ Lingard 5,5); Rashford 6,5, Martial 6,5 (dal 77′ Rojo SV). All: O. G. Solskjaer 6.

Sostituti non usati: Dalot, Lukaku, Fred, Romero.

Squadra non molto ferrata sulla partita oggi, considerando lo scarso apporto del centrocampo nella costruzione del gioco e un Watford inaspettatamente propositivo contro una grande in trasferta. Complessivamente sono i singoli a brillare, mentre il team non produce moltissimo.

Il migliore – Luke Shaw. Ispiratissimo l’ex Southampton quest’oggi, finisce anche con i crampi. Svelto a chiudere in difesa sulla fascia sinistra, dove il Watford lo impegna piuttosto spesso. Propositivo anche in attacco, con un bell’assist a referto.

Il peggiore – Pogba. Si vede pochissimo in campo, non riuscendo minimamente a legare il gioco fra centrocampo e attacco. Spesso nervoso, si fa mangiare da Doucoure che lo sovrasta nettamente nel confronto. Dopo quasi tre anni allo United possiamo abbondantemente confermare che sia un ottimo giocatore ma non il fenomeno che i tifosi dei diavoli rossi si aspettavano.

Watford (4-4-2): Foster 5,5; Janmaat 5 (dal 55′ Femenia 5,5), Kabasele 6, Britos 6, Masina 6,5; Hughes 6,5 (dal 81′ Success 5,5), Doucoure 7, Capoue 6, Pereyra 6; Deulofeu 7 (dal 73′ Gray 6), Deeney 5,5. All: J. Gracia 6,5.

Sostituti non usati: Cathcart, Gomes, Holebas, Quina.

Un Watford ben preparato quello che arriva a Manchester, nonostante la classifica piuttosto tranquilla. Soprattutto sulla trequarti i giocatori di fantasia degli Hornets sembrano piuttosto ispirati, e il centrocampo dello United va totalmente in tilt. Occasione vanificata per prendere punti fuori casa contro una grande, dopo i risultati disastrosi fino ad oggi.

Il migliore – Doucoure. Il migliore del centrocampo, il migliore della squadra. Si fa sempre trovare a 25-30 metri dalla porta dello United e non perde un contrasto fisico. Stravince il confronto con qualsiasi centrocampista avversario e corona la sua bella prestazione con un ottimo gol.

Il peggiore – Janmaat. Il terzino olandese fatica a contenere la buona prestazione di Shaw sulla sua fascia di competenza. La sua partita si riassume nell’occasione che ha poco prima di uscire: colto in buona posizione, spara altissimo con un tiro poco lucido.

Daniele Calamia

Daniele, 22 anni. Palermitano, studente di Economia.
"2.5.15, ultimo gol di StevieG ad Anfield, io c'ero!".