Michy Batshuayi delude ancora: l’attaccante belga diventa un caso dalle parti di Selhurst Park

0
593

Il pubblico del Selhurst Park solitamente è sempre molto generoso con i propri giocatori, anche nei momenti più difficili ha sempre sostenuto e applaudito tutti, ma ieri la pazienza si è esaurita e ne ha fatto le spese il numero 23.
Michy Batshuayi, nato a Bruxelles nel 1993, doveva essere il colpo del mercato invernale, l’attaccante che mancava in casa Eagles, l’uomo giusto per portare il Crystal Palace verso una salvezza tranquilla.
Fortunatamente per Milivojevic e compagni, ieri il Palace ha portato a casa i 3 punti che servivano, ma il tutto è coinciso proprio con l’uscita dal campo di Batshuayi.
Al 73’ infatti, Roy Hodgson toglie l’attaccante belga, per far entrare il connazionale Benteke, il pubblico della Arthur Wait Stand ha fischiato e contestato Michy, tributando invece un’ovazione per Benteke.
Da quel momento la squadra ha iniziato a giocare a calcio, sbloccando il punteggio su rigore e creando almeno tre nitide palle gol, Benteke ha tenuto la squadra alta, permettendo a Zaha e Townsend di infilarsi nella difesa avversaria, come un coltello nel burro.
Batshuayi ieri ha offerto la solita prova opaca, senza mordente: nel primo tempo ha fallito un’occasione clamorosa, non ha mai pressato i difensori, ha sbagliato degli appoggi elementari e si è fatto pizzicare sempre e costantemente in fuorigioco.
Non è certo quello che ci si aspettava, ma se si guarda con attenzione la carriera del belga, forse si poteva anche immaginare.

L’attaccante negli ultimi anni ha girato molto: dopo la parentesi nel Chelsea (32 presenze, 7 gol), ha provato l’avventura in Bundesliga, ma con la maglia del Borussia Dortmund non ha certo impressionato, 10 presenze e 7 gol.

 

Non si può dire il contrario per l’esperienza in terra spagnola, a Valencia non lo rimpiangeranno di certo: un solo gol realizzato in 15 presenze.
Arrivato al Crystal Palace in prestito, Basthuayi, ancora di proprietà del Chelsea, oltre a non aver impressionato positivamente, ha dato l’idea di non essere quel tipo di giocatore che risolve le partite o che sposta gli equilibri.
Alcuni tifosi rimpiangono il mancato acquisto di Moses, altri hanno nostalgia del Benteke dei bei tempi, e c’è chi addirittura vorrebbe nuovamente  Ayew titolare.
La stagione delle Eagles sta volgendo al termine, il margine di vantaggio sulla terzultima in classifica è considerevole, ma in ottica futura bisogna ponderare bene le scelte.
Batshuayi ha un ingaggio pesante, la società conta ancora su di lui e ha fatto un investimento importante, Michy dal canto suo ha tutto il tempo per smentire le malelingue e far cambiare idea a tutti i suoi detrattori.
In questa stagione, con la maglia del Crystal Palace, l’attaccante belga è andato a segno solo due volte, una in Premier contro il Burnley e l’altra in F.A Cup contro il Watford, ma i tifosi si aspettano di più.

Batshuayi è arrivato un un bivio, la sua carriera può svoltare definitivamente oppure può lentamente cadere nel dimenticatoio.
Ovviamente speriamo che Michy possa presto trovare la sua strada, a suon di gol e di prestazioni che lascino il segno.
Dalle parti di Selhurst Park i tifosi non sono abituati a fischiare i propri giocatori e la cosa non sarà passata inosservata, quindi ci si augura che questa possa essere la molla che farà scattare l’ingranaggio.
Per ora Batshuayi resta il titolare inamovibile, però Benteke e Ayew scalpitano, il suo destino passa da questo finale di stagione, per far cambiare idea agli addetti ai lavori e ai tifosi c’è ancora tempo.
C’mon Michy.