NEWS – Ufficiale: Ryan Mason si ritira dal calcio giocato a 26 anni

Stamattina è arrivata la notizia ufficiale del ritiro dal calcio giocato di Ryan Mason. Il centrocampista inglese dell’Hull City aveva subito un anno fa la frattura del cranio in uno scontro aereo con Gary Cahill durante il match di Premier League, Chelsea – Hull City. L’ex Tottenham ha voluto comunicare la sua scelto con un lungo discorso: “Posso confermare che dopo un consulto specialistico dovrò ritirarmi dal calcio. Ho lavorato senza sosta per tornare in campo ma sfortunatamente ho posso altro che abbandonare i campi a causa dei rischi connessi al mio infortunio. Sono e sarò eternamente grato a tutte le persone che mi hanno circondato in questi mesi e che mi hanno aiutato a riprendermi dopo quel colpo che poteva costarmi la vita. tato a recuperare da uno scontro che ha messo in pericolo la mia vita nel gennaio 2017. Grazie alla mia fidanzata Rachel che è stata al mio fianco e ha vissuto ogni singolo giorno con me dal momento dell’infortunio, aiutandomi e dandomi la forza di cui avevo bisogno senza pensare ad altro. Siamo così fortunati ad aver avuto un bambino e ad essere ora genitori del nostro George. A mia mamma, papà, sorelle e a tutta la mia famiglia e amici, grazie di tutto. Nonostante tutto siete stati al mio fianco in questa sfida che ho affrontato, durante la quale mi avete supportato e le parole non potranno mai esprimere il senso di gratitudine che provo nei vostri confronti per il vostro amore e il vostro supporto. Voglio ringraziare anche tutto l’Hull City, soprattutto il dottor Mark Waller e tutto il team medico che mi ha aiutato a recuperare. Grazie al presidente e a tutti i dirigenti per essere stati così pazienti durante il mio recupero. Ci sono così tanti nomi da citare, ma voglio dire un grazie speciale anche al Tottenham per avermi aiutato a raggiungere i miei sogni. Sono molto orgoglioso di essere riuscito a giocare nel mio club, nella squadra che amo. Ho avuto l’onore di essere capitano di quel gruppo con immenso orgoglio. Grazie a tutti miei compagni che hanno giocato con me negli anni, è stato un privilegio essere al vostro fianco. Infine, rappresentare il mio paese è stato un onore che non dimenticherò mai e che sono fiero di essere riuscito a raggiungere. Mi ritiro dal gioco a testa alta avendo fatto tutto ciò che era in mio potere nei 13 mesi passati per tornare in campo; ho dedicato la mia vita al calcio ad alti livelli, il duro lavoro paga sempre. Amo questo gioco, lo amerò sempre e sono curioso di vedere dove il calcio ora mi porterà”. Infatti Mason si è sottoposto ripetutamente a numerosi controlli neurologici e neurochirurgici, ma i medici gli hanno sconsigliato di tornare a giocare per non rischiare seriamente e di nuovo la vita.