Owen: “Il Newcastle il mio errore più grande”. Su Twitter arriva la risposta di Shearer

0
201

Non se le sono mandate a dire due protagonisti, seppur con esiti diversi, del passato del Newcastle: ha fatto scalpore la lite a suon di tweet tra Alan Shearer Michael Owen dopo l’uscita di Reboot, l’autobiografia dell’ex attaccante del Liverpool che ha definito il trasferimento ai bianconeri come “il suo errore più grande”. 

Riavvolgiamo brevemente il nastro della storia di Owen: esploso con la maglia del Liverpool nella stagione del ’98 e vincitore del pallone d’oro nel 2001, il Golden Boy si trasferì nel 2004 al Real Madrid; l’avventura spagnola durò solo una stagione e per l’attaccante inglese si riaprirono le porte della Premier League, in questo caso quelle del Newcastle. Arrivato tra tante aspettative al St. James’ Park, le quattro stagioni di Owen con i Magpies sono state caratterizzate da infortuni costanti e da decisamente pochi gol e presenze. Da lì una fase calante prima fino al ritiro nel 2013, dopo una breve esperienza con lo Stoke City.

Insomma, l’ex attaccante del Liverpool non ha lasciato un buon ricordo nella sua controversa avventura con i bianconeri; le sue recenti parole sicuramente non miglioreranno il suo rapporto con la Toon Army. Recentemente, hanno fatto discutere le parole di Owen che definisce come un grande errore la sua decisione di trasferirsi al Newcastle: “Il trasferimento è la cosa di cui mi pento davvero, non ci volevo andare, il mio cuore sognava un ritorno al Liverpool. E se devo confessare il più grande rimpianto della mia carriera è questo. Non avevo dubbi sul fatto che sarebbe stato un passo indietro nella mia carriera, e per quanto possa non far piacere ai tifosi del Newcastle, fu questo che sentii in quel momento. Ma tutto avvenne a una velocità incredibile, anche se diventavo sempre più freddo all’idea. Mi feci male contro il Watford e ascoltai i tifosi del Newcastle, i miei tifosi, cantare “che spreco di soldi”; questa cosa ha cambiato le cose per me, non ho più cercato di compiacerli. Non avevo alcun motivo per giustificarmi con i tifosi”. 

Parole durissime quelle dell’attaccante inglese che poi ha continuato, parlando più nello specifico del Newcastle come club: “Il presidente Sheperd, come tutti i tifosi, ha fatto l’errore di credere il proprio club più importante di quello che è; è un grande club nel senso che ha un grande stadio e una tifoseria numerosa. Sul campo storicamente non hanno successo e non hanno mai vinto negli ultimi tempi”. 

Parole del genere non potevano di certo passare inosservate ed è arrivata anche la risposta altrettanto dura dell’uomo simbolo del Newcastle, che ha condiviso con Owen alcune stagioni in bianconero e l’ha allenato nella difficile stagione 2008/09. E, nel 2019, la risposta più incisiva è ovviamente quella social: la leggenda dei Magpies, tramite Twitter, ha scritto “si Michael, abbiamo pensato anche noi a quello, con 120k a settimana…” 

Come se non bastasse questo spiacevole siparietto, è arrivata la risposta di Owen che si è rivolto così al miglior capocannoniere della Premier: “Non sei così leale al Newcastle come dici, ricordo bene che provasti ad andartene quando Robson ti mise in panchina: eri sul punto di firmare col Liverpool”. Dopo i colpi in campo, i due fantastici attaccanti inglesi si sono esibiti anche in questo spiacevole dibattito a tinte bianconere.

 

 

Gaetano Romano

20 anni, sono nato e vivo a Napoli. Studente di Lettere Moderne, divido la mia vita tra lo studio e la passione per la Premier e il giornalismo sportivo. Il Newcastle occupa completamente il mio cuore sperando di rivedere i Magpies degli anni d'oro.