PAGELLE SOUTHAMPTON – TOTTENHAM 1-1: i voti dei protagonisti

Ecco infine anche le nostre pagelle del match del St. Mary’s tra il Southampton ed il Tottenham. La partita si è conclusa col punteggio di 1-1.

pagelle real madrid-manchester united 2-1

PAGELLE SOUTHAMPTON – TOTTENHAM 1-1: i Saints:

SOUTHAMPTON (4-4-1-1): McCarthy 6,5, Cédric 6, Stephens 6,5, Hoedt 6, Bertrand 6 (c), Romeu 6, Lemina 6,5 (79′ Davis 6), Ward-Prowse 6,5, Højbjerg 6,5 (65′ Boufal 6,5), Tadić 7, Gabbiadini 6,5 (82′ Obafemi s.v.). All: Pellegrino

LA SQUADRA – 7. Ottima prova della squadra di Pellegrino che ha giocato in maniera ordinata anche se confusa, ma non ha subito la pressione. In realtà alcune occasioni per segnare il secondo gol le ha avute e anche molto importanti. Buona la prova di squadra in fase difensiva. IN RIPRESA.

IL MIGLIORE – Tadic 7. Davvero ottima la prova del numero 11. Molto movimento, corre, lotta e sbaglia pochissimo. Gridano ancora vendetta due assist perfetti che Gabbiadini e Obafemi lisciano clamorosamente. Prestazione da leader. LUCCICANTE.

IL PEGGIORE – Hoedt 6. L’ex Lazio comincia la partita con un paio di interventi piuttosto goffi che regalano corner agli avversari. Nel complesso la prestazione è buona, dato che con i suoi compagni riesce ad arginare un super attacco, ma tecnicamente ha mostrato diversi limiti. SCOMPOSTO.

PAGELLE SOUTHAMPTON – TOTTENHAM 1-1: gli Spurs:

TOTTENHAM (4-3-2-1): Vorm 6, Aurier 5,5 (71′ Trippier 5,5), Sanchez 5, Vertonghen 6,5, Davies 6, Dier 5,5, Dembele 5,5 (84′ Wanyama s.v.), Sissoko 5,5, Dele 5,5, Son 5 (70′ Lamela 6), Kane 7 (c). All: Pochettino

LA SQUADRA – 5,5. Perdere punti in partite come queste è la dimostrazione che manca ancora la mentalità necessaria per fare il salto di qualità. La mancanza di Eriksen si è sentita tanto, troppo e se non fosse stato per il solito fenomeno Kane forse oggi sarebbe potuta andare anche peggio. IMMATURI.

IL MIGLIORE – Kane 7. Il capitano e capocannoniere della Premier si conferma un giocatore semplicemente unico. Risolve una situazione intricata e nel complesso lotta tantissimo con i centrali avversari. IMPRESCINDIBILE.

IL PEGGIORE – Sanchez 5. L’ex Ajax oggi proprio non c’è. Comincia a sbagliare dai primi minuti e fatica a riprendersi. L’autogol del primo tempo è il simbolo della giornata a cui è andato incontro il difensore. NEGATIVO.