REDS CORNER – Alla ricerca di un’identità perduta

Gli scousers non hanno risolto i problemi attitudinali che nelle ultime due/tre settimane sembravano aver allontanato

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Quello di mercoledì mattina non sarà stato un gran buongiorno per i tifosi rossi, dopo la debacle totale di Belgrado che ci ha consegnato un Liverpool ancora in testa al girone ma con le partite più difficili ancora da affrontare e un trend in Champions League che, dopo le due sconfitte consecutive in trasferta, sembra tutto tranne che positivo. Ecco qui l’angolo dedicato alla società di Anfield!

ULTIMA PARTITA – Non è facile capire se la partita al Marakana, speculare in atteggiamento a quella del San Paolo di un mese fa, sia stata giocata con superficialità, stanchezza, o semplicemente meno bravura rispetto agli avversari. Emblematica, in conferenza stampa, la risposta di Klopp alla domanda: ‘contro cosa punteresti il dito dopo stasera Jurgen?’; il tedesco ha risposto: ‘ho solo dieci dita [ne servirebbero di più in questo caso]’. La dice lunga sul morale dell’allenatore e della squadra, con Lallana e Robertson su tutti che si sono espressi in favore di un’assunzione totale di responsabilità da parte della squadra. Al di là di tutto questo, rimane una sconfitta 2-0 senza possibilità di appello che ha fatto tornare dei dubbi sull’atteggiamento dei Reds in questa stagione lontano da Anfield.

PROSSIMA PARTITA – Ad Anfield arriverà il Fulham, squadra in crisi totale nelle ultime settimane di Premier. Il rischio per gli uomini in rosso è quello di sottovalutare un match dall’esito tutt’altro che scontato – considerando che le piccole non hanno bisogno di motivazioni quando giocano in un palcoscenico del genere e che i padroni di casa stanno vivendo un periodo luci e ombre. Il calcio d’inizio sarà domenica alle 13.00, con l’obiettivo da parte del Liverpool di tenere il passo di Chelsea e Arsenal, e chissà con la speranza di recuperare punti al City, attesi da un derby all’Etihad dall’esito incerto (nella stagione passata lo United uscì vittorioso).

INDISPONIBILI – il Telegraph riporta di un Joe Gomez lasciato in panchina nel primo tempo a Belgrado solo a scopo precauzionale, ma è comunque da tenere d’occhio in vista di domenica il suo fastidio al tendine d’Achille. In caso di sua indisponibilità è pronto Lovren, dopo la prestazione non indimenticabile di Matip a Belgrado. Sempre fuori il lungodegente Oxlade-Chamberlain, il cui infortunio al crociato di fine aprile potrebbe impedirgli di giocare un singolo minuto in stagione. Keita e Henderson sembrano invece sulla via del rientro, con il guineano che ha subito nello stesso mese sia uno spasmo alla schiena sia un problema muscolare, mentre l’inglese nato sulle sponde del Wear sta recuperando da un problema al bicipite femorale. Entrambi dovrebbero esserci per la partita contro i Cottagers.

NEWS E MERCATO – Marca ha riportato di un interessamento del Siviglia per riportare a casa Alberto Moreno. Lo spagnolo, che ha lasciato un ottimo ricordo in Andalusia vincendo anche la prima delle tre Europa League consecutive (2014), non ha mai sfondato realmente ad Anfield e soprattutto nelle ultime due stagioni si sono rincorse varie voci di trasferimento (il Napoli fu anch’esso interessato nelle estati 2016 e 2017) che lo coinvolgessero; il suo contratto poi scade la prossima estate, ulteriore indicazione di una possibile partenza. Sempre il quotidiano madrileno aveva poi riportato un interessamento per Muniain dell’Athletic Bilbao qualche giorno fa, nelle ultime ore invece sembra che il giocatore navarro rimarrà in terra basca firmando un rinnovo.

Daniele Calamia

Daniele, 21 anni. Palermitano, studente di Economia, innamorato della Premier League. Curo i 'corner' delle due di Liverpool.
"2.5.15, ultimo gol di StevieG ad Anfield, io c'ero!".