RUSSIA 2018 – PAGELLE CROAZIA-INGHILTERRA 2-1(d.t.s)

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Ecco tutti i voti dei protagonisti della seconda semifinale, che ha messo di fronte Croazia ed Inghilterra. Ad avere la meglio sono stati i croati ai tempi supplementari.

PAGELLE CROAZIA-INGHILTERRA 2-1 (d.t.s): i croati

Croazia: Subasic 6, Lovren 6.5, Vida 7, Vrsaljiko 7, Stirinic 6(95’Pivaric 6), Modric 7(118’Badelj s.v), Rakitic 6.5, Brozovic 6, Perisic 7.5, Mandzukic 7.5(114’Corluka 6), Rebic 6.5(101’Kramaric 6)

LA SQUADRA: 7 – Se la prende con la forza questa finale la Croazia, che ribalta una partita iniziata malissimo. Dal gol del pareggio è un monologo della nazionale croata, che sfiora più volte il gol decisivo, gol che poi arriva nel secondo supplementare.

IL MIGLIORE: 7.5  Mandzukic – E’ lui il cuore di questa squadra. Fa a botte con i difensori, lotta su ogni palla, si fa male ma non si arrende ed alla fine mette a segno un gol storico.

IL PEGGIORE: 6 Brozovic – Tra i suoi è quello che brilla meno, spreca un paio di ottime occasioni e nella manovra non è mai fluidissimo.

VOTI CROAZIA-INGHILTERRA 2-1 (d.t.s): gli inglesi

Inghilterra: Pickford 7, Walker 6(112’Vardy s.v), Stones 5, Maguire 6, Young 5.5(91’Rose 5.5), Trippier 7, Henderson 5.5(97’Dier 5.5), Lingard 5.5, Dele 6, Sterling 5(73’Rashford 5.5), Kane 5

LA SQUADRA: 6 – Partenza a razzo con il vantaggio di Trippier, ma poi la squadra di Southgate si addormenta. Il pareggio di Perisic è una sentenza per  Kane e co che non riescono mai più a riprendersi.

IL MIGLIORE: 7 Trippier – Partita monumentale del terzino dello Stoke City: corre, crossa, difende e segna. Costretto ad abbandonare i suoi a cinque minuti dal termine del match a causa di un infortunio, oggi la copertina è tutta per lui.

IL PEGGIORE: 5 Kane – Oggi non è ispirato l’attaccante degli Spurs. Il capitano si divora due occasioni non da lui e di fatto condanna i suoi all’eliminazione.

Andrea Pierantozzi

27 anni,laureato in Economia e laureando in Management dello Sport e delle Attività motorie. Credo in poche cose, Totti, Henry e Ronaldinho sono tra queste. Faccio parte di quelli che "Noi non supereremo mai questa fase"