FOCUS – Strachan: Lo Scozzese che conquistò prima l’europa e poi Leeds

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Hi folks! Nel focus di oggi andremo indietro nel tempo, ai tempi della Premier League su TelepiuDue per chi se la ricorda. Faremo un tuffo nel passato calcistico tra gli scatti e le serpentine di uno dei giocatori che ha fatto la storia del Leeds. Uno degli esterni destri più longevi del calcio d’oltremanica: Gordon Strachan.
L’attuale commissario tecnico della nazionale scozzese è forse uno dei protagonisti meno chiacchierati ma sicuramente molto presente nelle cronache calcistiche britanniche tra la fine degli anni 80 e gli anni 90.

Gordon Strachan nasce ad Edimburgo in Scozia il 9 Febbraio del 1957. Il padre lavora nell’Edilizia e la madre, nel pieno rispetto dei clichet scozzesi, in una distilleria di whisky. Il Giovane Gordon, esile e non sicuramente un Marcantonio, era un tifoso della squadra dell’Hibernian e già in gioventù, a quanto pare, ama giocare a Football. Questa passione a soli quindici anni gli provoca un infortunio che fortunatamente non risulterà influente dato il proseguire della sua carriera. Giocando nel cortile della sua scuola, una penna che aveva in tasca finisce nel suo occhio destro danneggiandone in parte la vista ma senza dissuaderlo dal continuare a credere nei suoi sogni di gloria ed infatti, a quanto pare, Gordon non era poi così male a tirar calci ad un pallone tanto che lo stesso Hibernian s’interessa a lui anche se la leggenda metropolitana vuole che sia il padre a declinare l’offerta per un mancato accordo su dei rimborsi sulle sue calzature.

Dundee
L’inizio della sua storia calcistica comincia quindi dal club scozzese del Dundee F.C. la squadra di casa a Dens Park. La scelta sui “The dees” va a scavalcare un tentativo di approccio del Manchester United ed il motivo è molto semplice e molto lontano da quello che potrebbe succedere ai giorni nostri: Gordon scelse di rimanere in Scozia perché ancora molto giovane mentre a Manchester non avrebbe avuto molto occasioni di mettersi in mostra e migliorarsi.
Passano pochi anni e a 18 anni fa il suo esordio in un amichevole di lusso contro l’Arsenal mettendosi subito in mostra e dando l’opportunità alla stampa di lasciarsi andare a commenti più che positivi e paragoni eccellenti. Nella stagione successiva (1975/76) è inserito stabilmente in prima squadra timbrando la sua presenza in 17 delle 36 partite di campionato tuttavia la stagione è però sfortunata in quanto la sua squadra verrà retrocessa dopo un appassionante testa a testa con i cugini del Dundee united.
Nella stagione successiva Strachan diventa un giocatore importantissimo per il Dundee tanto che il suo manager gli consegna la fascia di capitano a soli 19 anni ma i Dees non riescono a venir fuori dalle serie minori e Strachan ne soffre, tanto che la stagione successiva viene escluso dalla prima squadra e la società decide di disfarsene in modo da far cassa, visto le brutte acque in cui il club navigava. La sua ultima partita nel Dundee fu una sconfitta per 6 reti a 0, un triste epilogo.

Aberdeen

Per 50.000£ Strachan diventa un giocatore dell’Aberdeen e la stagione non inizia nel migliore dei modi. Numerosi piccoli e fastidiosi infortuni fermano l’atleta scozzese che non riuscirà ad esprimersi a buoni livelli. I Dons arriveranno ad ogni modo inaspettatamente secondi in campionato e in finale di coppa di Scozia (Strachan non verrà convocato). La consacrazione definitiva avverrà con l’arrivo di Sir Alex Ferguson nell’estate del 1978 che passerà per finali di coppa perse con i soliti Rangers (1979), stagioni così e così e la vittoria nel 1979/80 lasciando il Celtic di Glasgow 10 punti indietro. L’Aberdeen di quegli anni è forse il migliore di sempre. Sempre nelle prime posizioni in campionato, coppa di Scozia (80-81) e la gavetta europea fino ad arrivare alla gloria del 82-83 in finale con il Real Madrid a Goteborg, dove gli scozzesi s’imposero per 2 a 1 dopo i supplementari sul favoritissimo Real Madrid e vinsero la Coppa delle Coppe. Gordon Strachan, spesso impiegato centrocampista centrale destro mette a segno 55 centri in cinque stagioni prima della suo passaggio in Inghilterra, a Manchester.

Manchester United

Non più 50.000£ ma, dopo i successi in terra scozzese ed in campo europeo, ben 500.000£ caratterizzano il passaggio di Gordon Strachan ai Red Devils. Lo united fra l’altro pagò una penale in quanto il giocatore aveva già un accordo con una squadra tedesca, il Colonia.
Nella sua prima stagione al Manchester United Gordon mise a segno 15 gol in 41 presenze in campionato. I diavoli rossi arriveranno quarti in campionato e vinceranno l’FA Cup in finale con l’Everton. Nelle stagioni successive a causa di infortuni non riesce ad esprimersi al meglio, è praticamente un fantasma e non riesce a rientrare nei piani dello United nemmeno quando nel novembre del 1986 diventa manager un certo Alex Ferguson, suo mentore all’Aberdeen che diventerà il manager leggendario dei Red Devils. Un sali e scendi di posizioni buone e meno buone in campionato dello United si affiancano ad un rendimento altrettanto irregolare di Gordon Strachan che non è mai veramente riuscito a Manchester a lasciare il segno come aveva fatto ad Aberdeen. E fu così che nel marzo del 1989 cambia nuovamente casacca.

Leeds United

Nel 1989 lo Sheffield Wednesday ha un accordo con lo united per assicurarsi le prestazioni del centrocampista scozzese ma a quanto pare la sua indole da cuore impavido sembra prevalere nel momento in cui si fa convincere da Howard Wilkinson del Leeds United e scende in seconda divisione. Firma un contratto biennale ed è subito magia, diventa presto un personaggio popolare a Leeds in quel di Elland Road e guadagna anche la fascia di capitano. Sono i tempi di Vinnie Jones e i due formano uno strano duo. Sta finalmente bene e la sua facilità di corsa ritorna a farsi sentire tanto che nel 1989-1990 guida i Peacocks alla vittoria nella second division. Nella stagione successiva in first division Strachan compone un centrocampo di tutto rispetto con altri campioni che sarebbero diventatate leggende non solo per i white ma per il calcio inglese in generale: McAllister, Batty e Speed. Il Leeds raggiunge il quarto posto e le semifinali di coppa di lega e Strachan è il giocatore dell’anno.

L’anno seguente e fresco di nuovo contratto porta il Leeds al titolo di first division ai danni del suo ex manager Alex Ferguson e della sua precedente squadra, il Manchester United. Le sue sgroppate, i suoi cambi di velocità e le conclusioni che freddano i portieri inglesi cominciano però a diminuire. Verso i 35 anni Strachan risente di problemini fisici grandi e piccoli ma soprattutto gli effetti della sciatica e le sue presenze cominciano ad essere un po più “gestite”. Nonostante tutto il successo del club e le sue prestazioni gli valgono anche un riconoscimento dalla Corona. Nella prima stagione di quella che verrà poi chiamata Premier League (1992-1993) il Leeds si accontenterà del 17simo posto e Strachan farà 31 presenze in quella stagione con 4 reti. Per la sua società è il giocatore dell’anno e sempre più bandiera. L’anno dopo è ancora protagonista nella salita dei Whites al quarto posto con 33 presenze in campionato e 3 realizzazioni. Sarà il suo ultimo anno da vero protagonista ed infatti nella stagione sucessiva viene raramente impiegato. Il 1994-95 è il suo sesto ed ultimo anno ad Elland Road.

Coventry City
Si trasferisce nel 1995 a Coventry dove ormai non gioca molto, quasi mai. Raccimola poche presenze (26 in tre stagioni) ma è solo il preludio alla sua carriera da manager e allenatore che lo vedrà avvicendarsi sulle panchine di Coventry, Southampton, Celtic, Middlesbrough e infine come selezionatore tecnico della Nazionale di Scozia.

Nazionale Scozzese

il suo esordio con la Scozia avviene il 16 maggio del 1980 contro l’Irlanda. Ha partecipato a due edizioni della fase finale dei mondiali: Spagna 82 e Messico 86. Ai mondiali spagnoli solo la differenza reti non ha permesso alla sezione scozzese di passare la fase a gironi. Dopo non essere stato compreso nella lista dei convocati ai mondiali italiani ha avuto una rinascita che ha portato la nazionale Scozzese a qualificarsi agli europei del 1992 in Svezia ai quali non ha partecipato per problemi alla schiena. Gordon Strachan ha collezionato 50 presenze segnando 5 gol in nazionale.