SWANSEA – MANCHESTER CITY 2-3 pagelle e tabellino: lo Swansea sfiora il miracolo, il City rimonta nel finale con il solito strepitoso Kun Aguero

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SWANSEA – MANCHESTER CITY 2 – 3

Dopo aver eliminato il Newport, per il Manchester City si prospetta un’altra trasferta in terra gallese. L’avversario di oggi è lo Swansea che occupa la quindicesima posizione in Championship. I Citizens sono reduci dalla grandissima prestazione in Champions dove hanno rifilato sette goal allo Schalke 04, lo Swansea spera nel miracolo e confida nell’aiuto del pubblico di casa, Liberty Stadium completamente sold out. La partita inizia secondo le previsioni con il City all’arrembaggio, tre calci d’angolo battuti nei primi sei minuti e una palla goal sprecata da Mahrez. Lo Swansea, seppur incoraggiato dal proprio pubblico, non riesce a mettere insieme due passaggi di fila. Al 13′ ci prova Bernardo Silva, che al volo sfrutta un cross delizioso di Sane, conclusione centrale respinta dal portiere gallese. Lo Swansea dopo l’inizio terribile si sveglia e inizia a carburare, tiene bene il campo e al 19′ accade l’impensabile, con Roberts che entra in area dalla destra e viene atterrato da Delph, l’arbitro indica il dischetto e Matt Grimes dagli 11 metri non sbaglia, Swansea in vantaggio. Il City sembra accusare il colpo e non riesce più a giocare sul velluto. Al minuto 28 lo Swansea raddoppia! Azione strepitosa che parte dal portiere, i gallesi con quattro passaggi arrivano in porta, il numero 10 Celina chiude l’azione strepitosa con un tiro a giro che s’insacca in fondo al sacco, al Liberty Stadium i tifosi sono impazziti. Al minuto 33 David Silva ci prova da un metro ma Roberts sulla linea salva tutto, il numero 23 dello Swansea fino ad ora autore di una partita sopra le righe. Al trentacinquesimo ancora David Silva e ancora Roberts a ribattere il tiro dello spagnolo. Lo Swansea continua a macinare gioco, mentre la regia inglese inquadra impietosamente Aguero e Sterling, visibilmente corrucciati in panchina, il Manchester non riesce più a costruire un’azione degna di nota. Si va negli spogliatoi con lo Swansea avanti 2-0, mentre le due squadre si adagiano fuori dal campo, scoppia una piccola rissa a centrocampo con Laporte molto nervoso, prontamente ammonito. Ripresa che si apre sulla falsa riga del primo tempo, col City molto propositivo, ma lo Swansea non concede varchi. Pep Guardiola le prova tutte e al 64′ esaurisce i tre cambi, ZinchenkoSterlng e Aguero in campo. Al 69′ proprio il Kun Aguero, appena entrato accorcia le distanze, su assist di Bernardo Silva. Al minuto 77′ ancora City in avanti, con Sterling che cade in area e l’arbitro che indica il dischetto, Aguero col brivido: palo interno e goal, pareggio del Manchester! Per la cronaca viene assegnato l’autogol al portiere dello Swansea. Passa un minuto e Bernardo Silva sfiora il 3 a 2, ancora Roberts si immola e salva lo Swansea. Al minuto 83′ doppia occasione monumentale ancora per gli ospiti, con Jesus che da due metri colpisce di testa a botta sicura, respinta miracolosa di Nordfeldt, che poi è ancora strepitoso sulla seconda ribattuta di Zinchenko. Swansea allo sbando che 30 secondi dopo rischia ancora, ma Aguero si trova davanti ancora il portiere avversario. Al minuto 88′ si completa la rimonta: cross di Bernardo Silva, Aguero in sospetto fuorigioco colpisce di testa in tuffo e insacca sul primo palo, ancora il Kun implacabile ma terna arbitrale disattenta. Finisce così, col City che la ribalta nel finale, rimpianto enorme per lo Swansea che esce comunque a testa altissima.

SWANSEA – MANCHESTER CITY 2 – 3

Grimes 20′, Celina 29′(rig) , Aguero 69′, Nordfeldt aut (rig) , Aguero 88′.

AMMONITI: Laporte 47′

ESPULSI: /

PAGELLE SWANSEA 4-3-3:
Nordfeldt 6,5; Cameron Carter 5,5; Grimes 6,5; Van Der Hoorn 6,5; Roberts 7,5; Dyer 6,5(Asoro 6 dal 60′); Byers 6(John 6 dal 71′); Fulton 6; James 6,5; Routlenge 6,5; Celina 7;
LA SQUADRA – 7 Una vittoria contro il City, primo della classe in Premier e autore di sette goal nell’ultima di Champions, vale una stagione intera. Ma non tutte le favole hanno un lieto fine e infatti il City rovina la fiaba dello Swansea, i venti minuti finali distruggono un’impresa che sarebbe entrata nella storia, nonostante l’eliminazione i gallesi meritano un lungo applauso.
IL MIGLIORE – ROBERTS 7,5 La partita perfetta, onnipresente in ogni parte del campo, si procura il rigore e salva sulla linea un goal già fatto, non sbaglia un passaggio e annulla Sane. Superbo. Peccato per il risultato finale.
IL PEGGIORE –  CAMERON CARTER 5,5 Sarebbe ingeneroso dare del peggiore a qualcuno in una serata del genere, i giocatori danno tutto e sfiorano l’impresa, Carter nel finale concede troppo ad Aguero e il Kun non perdona.

PAGELLE MAN CITY 4-3-3:
Moraes 5,5; Delph 4,5(Zinchenko 5 dal 56′); Laporte 5; Otamendi 5; Walker 6; Silva 6; Gundogan 5; Bernardo Silva 6,5; Sane 5,5(Sterling 6,5 dal 56′); Mahrez 5(Aguero 8,5 dal 64′); Gabriel Jesus 5,5;
LA SQUADRA – 7 E’ difficile giudicare la prestazione del City di questa sera, voto 4 sino all’ingresso di Aguero, poi il Kun spacca in due il match e il City compie l’impresa. Semifinale di FA Cup in cassaforte e Road to Wembley, ma i Citizens non possono prescindere da un sol giocatore. Ci vuole più umiltà.
IL MIGLIORE – AGUERO 8,5 Sempre lui, il punto di riferimento della squadra, entra e segna, il Kun in versione biondo platino la pareggia su rigore e con un colpo di testa in tuffo porta la sua squadra in semifinale, ormai non ci sono più aggettivi per descrivere l’argentino. Top Player assoluto.
IL PEGGIORE – DELPH 4,5 Prestazione insufficiente, commette un’ingenuità pazzesca regalando un rigore allo Swansea, fuori dal gioco e sempre in ritardo nei contrasti, sostituito a inizio ripresa da Guardiola.