UFFICIALE! Morata è dell’Atletico Madrid

Alvaro Morata, dopo aver concluso le visite mediche, si è unito all'Atletico Madrid per i prossimi diciotto mesi. Sarà questo il suo punto di ripartenza?

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La notizia era nell’aria già da un paio di giorni: Alvaro Morata si trovava già in Spagna per sostenere le visite mediche con l’Atletico Madrid. Una saga a diverse puntate che andava avanti già da un mese con Siviglia, Atletico e Milan fra le principali società accostate.

Da alcuni giorni una cosa era sicura: con l’arrivo di Gonzalo Higuain, unito ad un rapporto con Maurizio Sarri mai sbocciato, il posto dello spagnolo scuola Real Madrid non sarebbe più stato Stamford Bridge. Nonostante l’infortunio alla caviglia di Olivier Giroud, che aveva comunque destato preoccupazione, in molti già paventavano un ritorno nella sua comfort zone: l’Italia, dove si è fatto apprezzare e conoscere a livello europeo con la Juve in due ottime stagioni, o la Spagna, sua terra natale e con un calcio sicuramente più adatto alle sue caratteristiche.

LA NOTIZIA UFFICIALE

Come ha già rivelato Sky Sports meno di trenta minuti fa, Alvaro Morata si è unito all’Atletico Madrid, secondo nella Liga a questo punto del campionato, che ha concluso con il Chelsea un’operazione di prestito di diciotto mesi. Ciò vuol dire che il prestito scadrà a giugno 2020, quando Morata avrà quasi 28 anni. Ieri appena arrivato nella notte per le visite mediche aveva detto: “sono felice di essere qui. Ho trascorso molti giorni in attesa del via libera al trasferimento, ora sono pronto a cominciare ad allenarmi con i miei nuovi compagni. Ho iniziato a giocare da ragazzino nell’Atletico, le persone che mi conoscono sanno la mia storia, quello che significa per me. E io so cosa posso dare, poi è normale che i tifosi abbiano i loro pensieri (in riferimento al suo passato al Real Madrid). Il passato però è il passato e non può essere cambiato, sono molto orgoglioso di questo” [QUI L’ARTICOLO COMPLETO SU skysport]. L’Atletico così prende un giocatore di sicuro affidamento per rinforzare il proprio reparto d’attacco, soprattutto in vista di una seconda parte di stagione che sarà molto dura. L’attaccante invece spera di rilanciare la propria carriera che, a 26 anni pieni, sembra arrivata ad un momento di stallo.

Daniele Calamia

Daniele, 22 anni. Palermitano, studente di Economia.
"2.5.15, ultimo gol di StevieG ad Anfield, io c'ero!".