Una vittoria che ancora non tranquillizza l’ambiente

Analizziamo la situazione dei Blues, in un momento di stagione delicato il cima all'interno del club non è affatto tranquillo.

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CHELSEA

Dopo la terribile sconfitta per 6-0 contro il Manchester City, il Chelsea si riprende e in Europa League batte per 1-2 il Malmo. Un risultato che dà fiducia e che allontana, forse momentaneamente, le voci di un probabile esonero di Sarri, ma che non riesce a riportare tranquillità in un clima ostile e teso. Ma addentriamoci e analizziamo nel dettaglio la situazione in casa Chelsea con il Blues Corner.

UNA SETTIMANA DIFFICILE

Dopo il fischio finale di City-Chelsea l’ex allenatore del Napoli, Maurizio Sarri, è andato dritto negli spogliatoi senza tener conto di Pep Guardiola, che si era avvicinato per la classica stretta di mano a fine match. Un momento alquanto imbarazzante, come è stato possibile notare sulla faccia dello stesso Guardiola e di Gianfranco Zola, che si è prontamente avvicinato all’allenatore dei Citizens. Sarri in conferenza stampa si è poi giustificato dicendo di non aver visto il collega. 

Fin dal lunedì mattina erano circolate alcune voci riguardo un possibile esonero, in cui il patron del Chelsea Roman Abramovich avrebbe voluto come manager ad interim Zola. Secondo il Sun invece, il Chelsea per cercare di trattenere Hazard, starebbe puntando su Zinedine Zidane, infatti, il belga non ha mai nascosto tutta la sua stima per l’ex allenatore del Real Madrid. Al momento queste sono solo voci che non fanno altro che aumentare le pressioni in casa dei Blues.

SCONFITTA IMBARAZZANTE

Sarri sembra ormai aver perso il controllo della squadra, infatti, in settimana il Chelsea ha perso contro i ragazzi dell’Academy. In campo sono scese tante riserve, ma anche alcuni nomi illustri come William e Giroud. Un momento non facile quindi, anche perché Sarri prima della partitella aveva intrattenuto i suoi ragazzi per circa un’ora negli spogliatoi, evidentemente questo non ha prodotto effetti fin da subito. Sappiamo come sia difficile scontrarsi con lo spogliatoio, anche per un allenatore del calibro di Sarri, molto recentemente possiamo ricordare l’esonero di Mourinho o di Ranieri qualche anno fa nel Leicester. Un rapporto poco idilliaco col presidente, i tifosi che ne chiedono l’esonero e qualche malumore nella squadra non portano serenità in un ambiente che in poche settimane dovrà giocare il quinto turno di FA CUP Lunedì contro lo United, il ritorno decisivo con il Malmo e la finale di Coppa di Lega contro il Manchester City.

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Eppure all’inizio sembrava essere sbocciato l’amore tra il transalpino e i londinesi, un inizio splendido con dodici partite consecutive senza sconfitta in campionato, record per la Premier League, poi il graduale tracollo che ha portato i Blues al sesto posto a parti punti con l’Arsenal, a contendersi l’ultimo posto valido per la Champions con i Gunners e lo United. Un momento di stagione delicato e pieno di insidie in cui i Blues si giocano tutto, senza la certezza di arrivare a fine stagione come allenatore del Chelsea. Sicuramente una situazione non facile.

INDISPONIBILI E INFORTUNATI

Situazione stabile per quanto riguarda l’infermeria del Chelsea. Al solito indisponibili il portiere Blackman che si è fratturato la tibia nel novembre 2018 e Van Ginkel ormai ai margini della rosa. Indisponibili anche Cahill Drinwater, quest’ultimo per un infortunio al tendine d’Achille.