Wolves, la notte delle prime volte contro il Chelsea

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Probabilmente i tifosi del Wolverhampton ricorderanno ancora chiaramente cosa è successo l’ultima volta in cui il Chelsea ha messo piede al Molineux: era il 5 dicembre del 2018 e nessuno si sarebbe aspettato una vittoria da parte dei Wolves contro una delle big della Premier League, eppure dal 2-1 finale per i padroni di casa tutto è cambiato.

Già, perché è proprio da quella data che ha preso vita la favola dei ragazzi di Espirito Santo che sono riusciti a confermare anche nella massima serie inglese le magie che appena l’anno precedente li avevano portati a dominare in Championship, un campo di battaglia duro in cui però si è formata la squadra che appena qualche settimana fa ha coronato il sogno di raggiungere i gironi di Europa League.

Tutto quindi parte dal Chelsea, non proprio una banalità per una neo promossa costretta anche a rivedere i suoi piani di gioco, una mossa che con il senno di poi non poteva essere più che giusta. Infatti è proprio in occasione di quella vittoria che ha fatto il suo esordio Dendoncker, diventato uno dei pilastri del centrocampo dei Wolves nonostante la giovane età, ed è sempre contro i Blues che Gibbs-White è stato schierato in campo dal primo minuto, non proprio una cosa da poco per un classe 2000 a cui nella prima da titolare è toccato confrontarsi con una squadra come quella allenata all’epoca da Maurizio Sarri.

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Ma non è tutto, perché quella notte sarà ricordata da tutti i tifosi del Wolverhampton soprattutto per aver dato vita alla coppia offensiva Jota-Jimenez, apparsa per la prima volta in capo proprio contro il Chelsea, con il primo gol in assoluto in Premier League del centrocampista portoghese a coronare una partita storica.

Insomma, il passato al Molineux non potrebbe essere dei migliori e adesso più che mai dovrà servire ai Wolves per ritornare ad avere uno sprint in più anche in campionato, dove dopo quattro giornate la vittoria non è ancora arrivata. E forse, proprio come uno strano gioco del destino, i primi tre punti potrebbero arrivare proprio sabato pomeriggio, quando in città per la prima volta dopo la disfatta tornerà il Chelsea.

Certo, tutto è cambiato in meno di un anno, a partire proprio dall’avversario, campione di Europa League in carica ma con tante lacune ancora da colmare dopo il cambio di allenatore. E se le premesse sono queste, allora il Wolverhampton può ancora sognare in grande e sperare di ripartire proprio da dove tutto ha avuto inizio.