Altro che Bayern! Wenger a 70 anni dice stop alla panchina: UFFICIALE il nuovo ruolo alla FIFA

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Nelle ultime settimane la sua ombra si è allungata pericolosamente insidiando le panchine più prestigiose d’Europa. Ultima, in ordine cronologico, quella del Bayern Monaco: voci insistenti, tra telefonate presunte e smentite, soprattutto dopo l’esonero di Niko Kovac. Un comunicato apparso sul sito ufficiale della FIFA, però,  mette fine alle indiscrezioni sul futuro di una leggenda come Arsene Wenger, fresco 70enne, che non tornerà in panchina.

Direttamente da Zurigo arriva infatti l’annuncio del massimo organo calcistico mondiale che dà il benvenuto al manager francese che sarà il nuovo Chief of Global Football Development, andando a ricoprire, tra le altre cose, un ruolo attivo e determinante nello sviluppo mondiale del calcio, maschile e femminile, e anche nella commissione dell’IFAB per l’inserimento dei nuovi regolamenti del gioco.

“Non vedo l’ora di affrontare questa sfida estremamente importante, non solo perché sono sempre stato interessato ad analizzare il calcio da una prospettiva più ampia, ma anche perché la missione della FIFA come organo di governo del calcio mondiale è veramente globale – ha dichiarato Wenger direttamente da Zurigo – Credo che la nuova FIFA che abbiamo visto emergere negli ultimi anni abbia lo sport stesso al centro dei suoi obiettivi ed è determinata a sviluppare il gioco nelle sue diverse componenti. So che posso contribuire a questo obiettivo e metterà tutta la mia energia in questo”.

In chiusura il commento del presidente della FIFA, Gianni Infantino: “La profonda conoscenza e passione di Arsene Wenger per i diversi aspetti del nostro gioco lo distingue come una delle personalità più rispettate nel calcio. Sono lieto di dargli il benvenuto nella squadra. Da quando sono arrivato alla FIFA, abbiamo posto il calcio al centro della nostra missione, sforzandoci di imparare da chi conosce lo sport dentro e fuori: Arsene è qualcuno che, con la sua visione strategica, competenza e duro lavoro, ha dedicato la sua vita al calcio. Questo è un altro esempio di come continuiamo a rafforzare il nostro obiettivo di riportare la FIFA nel calcio e il calcio nella FIFA”.