Il calciomercato e la potenza economica impressionante della Premier League

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Come spesso e volentieri è successo nel corso degli ultimi anni, la storia del calciomercato in Premier League si ripete. Sono tanti i milioni che vengono investiti ogni anno e anche in questa stagione l’Inghilterra, come ben sanno gli appassionati di pronostici e bonus casino, si conferma al centro dell’universo calcistico, perlomeno dal punto di vista degli investimenti.

Premier e investimenti a ritmo di record

Il record di spesa, che era stato stabilito nei mesi estivi di cinque anni fa, è già stato sorpassato in tutta fretta. Quel limite, intorno a 1.3 miliardi di sterline, è stato abbattuto in fretta e furia e, considerando che ci sono ancora diverse operazioni da portare a termine, verrà stabilito un altro primato difficilmente da pareggiare.

Superata la quota pari a 1.465 miliardi di sterline, con un po’ tutte le venti formazioni che militano in Premier League che non hanno di certo lesinato gli investimenti. Anche se, a dispetto di quello che si potrebbe pensare, non sono i top club ad aver messo a segno le spese più folli di questa lunga estate di calciomercato. E questo aspetto dà ancora più l’idea di quanto sia importante la forbice, in termini di potenza economica, tra i club della Premier League e quelli di altri campionati europei.

Il Chelsea spende e spande

Sì, in effetti un top club che ha investito senza farsi troppi problemi c’è, si chiama Chelsea. I Blues, infatti, non si sono fatti troppe remore nell’aprire il portafogli e, al contempo, non si sono più di tanto preoccupati di svendere o “regalare” buona parte degli esuberi di lusso presenti all’interno della rosa.

Il nuovo proprietario, tale Todd Boehly, ha dato in prestito Lukaku e Werner, accontentando le richieste di cessione dell’allenatore, Tuchel, ma al contempo ha aperto i cordoni della borsa. Non ci ha pensato due volte a investire la bellezza oltre 179 milioni di sterline, qualcosa come 210 milioni di euro. Un segnale di quanto sia impressionante la potenza economica che caratterizza i Blues. Il Chelsea si è portato a casa giocatori di esperienza come Sterling e Koulibaly, in rampa di lancio come Cucurella e giovani dalle potenzialità importanti, come Chukwuemeka e il centrocampista italiano ex Inter Casadei.

Il Nottingham sorprende tutti con le sue spese folli

Se torni in Premier League dopo 23 anni dall’ultima volta, non ti aspetti di sicuro un calciomercato scoppiettante e investimenti da record. Invece, il Nottingham Forest ha lasciato di stucco un po’ tutti. Nel nuovo millennio non aveva ancora messo piede in Premier League, e adesso ha voluto prepararsi con i fuochi d’artificio. Il tecnico Steve Cooper è stato accontentato nelle sue richieste, con la proprietà che ha deciso di investire oltre 140 milioni di euro.

West Ham, Arsenal e Tottenham non hanno problemi di budget

Se vi aspettavate il Manchester City in cima alla lista delle squadre che hanno investito di più in sede di calciomercato, in realtà rimarrete molto delusi. Non tanto per gli assegni che sono stati staccati dal City, che hanno investito in estate oltre 100 milioni di euro, quanto piuttosto per le entrate. Se eravamo abituati a vedere il City sempre con un saldo in negativo, in realtà durante questi mesi estivi ha venduto benissimo, facendo registrare un saldo in positivo per oltre 60 milioni di euro.

Tra gli altri club che non hanno certo problemi ad aprire i cordoni della borsa troviamo il West Ham, che ha investito la bellezza di oltre 110 milioni di euro, incassandone poco più di 15. Anche l’Arsenal si è rinforzato non poco, investendo oltre 110 milioni di euro, senza però far registrare uscite rilevanti. L’obiettivo dei Gunners è indubbiamente quello di fare il colpaccio e provare finalmente a rivincere la Premier League, titolo che manca dalla stagione 2003/2004.