Spurs Corner. Subito Arsenal-Tottenham, Pochettino spegne ogni tensione: “Resto qui”

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di Simone Dell’Uomo

C’è il North London Derby. C’è Arsenal-Tottenham. C’è una stagione iniziata da mille problemi e motivazioni da ritrovare dopo una finale di Champions persa. Ma c’è qualcosa di più, che uno della sua grandezza non può non porre davanti a tutto. E la conferenza di quel fuoriclasse d’umanità quale è il signor Mauricio Pochettino non poteva che iniziare con l’abbraccio ad uno dei suoi calcistici nemici storici, Luis Enrique, che nelle ultime ore ha perso per cancro osseo la dolcissima figlia di 9 anni. Una tragedia. E così inizia la sua conferenza. “Prima di tutto, Voglio mandarle le mie più grosse condoglianze a Luis Enrique, alla sua famiglia, ai suoi cari, in questo periodo difficilissimo della sua vita. Una tragedia, nient’altro da dire”.

STERZARE Il Tottenham giocherà ancora in Champions, resta ormai stabilmente una delle realtà migliori in Premier, e gran merito di tanti anni Top4 vanno tutte a questo signore qua. Ma domani, nonostante la sconfitta interna che ha fatto malissimo, quella col Newcastle, la testa andrà tutta sull’Arsenal. “Quando perdi arrivano critiche, è normale, ma adesso dobbiamo sterzare. Non vedo l’ora di iniziare un’altra stagione di Champions, ieri eravamo tutti sintonizzati, ma adesso conta il presente, il North London Derby, l’Arsenal. Sappiamo molto bene cosa significa giocare questo tipo di gare, sono ottimista, penso che possiamo esprimerci al meglio. Ogni gara è importante, ogni gara è speciale. Ma questa ancora di più! Sapete bene che nutro genuina stima e affetto per Emery, ma sento l’adrenalina, tornerei indietro nel tempo per giocare da calciatore derby come questi!”

ERIKSEN Christian Eriksen resterà al Tottenham, con ogni possibilità. Il ragazzo ha espresso tutta la sua voglia di Champions postando una storia Instagram col girone Spurs, che li vedrà contrapposti a Bayern ed alle calorosissime e temibili piazze Olimpiacos e Stella Rossa. Per il rinnovo ci sarà tempo, ma resta amaramente la possibilità di perderlo a parametro zero, perchè da gennaio potrà firmare per chiunque un contratto che partirebbe dall’anno successivo. “Leggere i social media è pericoloso. State attenti. Attenzione a ciò che si scrive e come la moltitudine di persone possano leggere ciò che s’è scritto. Christian non ha fatto nulla di male. Lunedì chiuderà finalmente questo mercato europeo e vedremo se sarà ancora con noi”.

“RESTO QUI” Un’indiscrezione lanciata dai Tabloid britannici voleva addirittura chiuso il ciclo di Pochettino al Tottenham. Secondo loro, dopo il NLD avrebbe dato le dimissioni e salutato definitivamente gli Spurs. Presunte discrepanze sul mercato con Daniel Levy, una squadra demotivata a una sconfitta col Newcastle che ha fatto malissimo all’ambiente. Pronta la risposta: “Dopo 5 anni qui, dopo aver iniziato il sesto anno qui, dopo aver fatto tutte queste conferenze con voi, ancora mi fate queste domande? Chi scrive che possa andar via dopo il North London Derby scrive stupidità. Non esiste nessun problema, io non scappo, andrò soltanto via per qualche giorno con la mia famiglia. Ma venerdì tornerò, resterò qui. Tra l’altro parlerò col presidente, prima di godermi le partite internazionali nel weekend. Con Daniel Levy vanto ancora un’ottima relazione a livello personale, nonostante qualche volta possiamo vederla differentemente su come costruire il progetto del club. Restare qui per tutto questo tempo era un sogno, nessuno pensava saremmo rimasti qui per 5 anni. Ma ogni giorno siamo sotto esame, è il nostro mestiere, quello degli allenatori”. 

STARTING LINE S’è fatto male Walker-Peters, Foyth sta recuperando, Aurier resta un punto interrogativo e Trippier è stato lasciato partire direzione Atletico. Il Tottenham ha un problema a destra, evidente errore di mercato. Si parla di Sissoko in quel ruolo, ma con Ndombele ancora infortunato, sarà difficile che Pochettino possa lasciare Winks da solo a centrocampo in balia dell’Arsenal. Al centro della difesa tornerà presumibilmente Vertonghen, dopo le discussioni con Pochettino. Sognava giovani in grado di esprimersi come i più grandi, non c’è riuscito, Sanchez ha deluso e ritocca a Jan. Il punto: “Dobbiamo valutare Dele, abbiamo un altro allenamento, poi prenderemo una decisione. Davinson deve migliorare come ogni giocatore, deve cominciare a mostrare continuità. Non penso che Lo Celso possa ancora giocare dal primo minuto, abbiamo diverse scelte e mostra ancora difficoltà fisiche: deve lavorare, ha saltato la preparazione post Copa America”.