Tottenham, domenica arriva il Newcastle: torna Son, vietato sbagliare

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di Simone Dell’Uomo

Il Var, quel benedetto Var. Ancora una volta, 4 mesi dopo. Ad eludere il City, a frenare l’entusiasmo dell’Etihad, per permettere al Tottenham di uscire indenne da Manchester. 4 punti nelle prime 2 gare rappresentano un bottino perfetto per Pochettino. Un Tottenham finalmente cinico, che ha saputo resistere agli assalti dell’undici di Guardiola e capitalizzare al massimo ogni occasione da rete. Un punto che non sarà servito a nulla se gli Spurs non dovessero vincere domenica, quando alle 17.30 ospiteranno il Newcastle United, ancora orfano di punti. Con Steve Bruce e coi MagPies mai una partita banale, mai semplice, sempre velenosa e piena di insidie. Servirà sbloccarla subito, altrimenti saranno dolori. Steve Bruce, manager vecchio stampo britannico, verrà imbottito col suo 3-5-1-1. Verrà a difendersi, con 11 elementi dietro la linea della palla. E attenzione, pronostico mai scontato: è un super classic della Premier, può succedere di tutto. Al Tottenham serve un’altra vittoria per restare incollata alla vetta e presentarsi all’Emirates per il North London Derby con in posizione di forza. A proposito, c’è Liverpool-Arsenal, Pochettino sorride.

TORNA SON E Pochettino sorride anche perchè davanti tornerà finalmente Heung Min Son, scontata la squalifica. Imbarazzo della scelta, perchè con Kane c’è a disposizione anche Lucas Moura, così come i due fari del gioco Eriksen e Lamela. Eriksen è naturalmente sempre la prima scelta, ma Lamela ha rilanciato segnali importanti grazie al golazo in quel di Manchester. Uno spunto della conferenza stampa di Poch proprio su Son: “Sonny s’è allenato benissimo. Ogni allenamento al massimo, incredibile. Continua a migliorare sotto ogni aspetto. Ha preso questa squalifica nel modo giusto: nessuna partita ufficiale, bene, ma ogni allenamento come se fosse una finale”. 

LO CELSO Con tutto questo imbarazzo della scelta sicuramente non giocherà, quantomeno dal primo minuto, il nuovo acquisto Giovani Lo Celso. Non ha fatto preparazione, per Pochettino sempre una questione cruciale.“Lo Celso ha passato diverse settimane in vacanza dopo la Copa America, non s’è allenato col Betis, non ha fatto preparazione – spiega seccamente Poch –  Con noi si sta allenando bene ma resta ancora lontano dal suo livello. Deve ambientarsi, è un processo naturale e devi aver tempo per farlo. Non possiamo osarlo, non possiamo caricarlo di responsabilità”. 

ADDIO NKODOU, ADDIO WANYAMA? Sul mercato il Tottenham resta sempre vigile in uscita, in attesa di risolvere di Christian Eriksen. Andato via Nkodou direzione Besiktas per 5 milioni più il 50% sulla futura rivendita, prossimo alla partenza anche il signor Wanyama, ormai lontano dai suoi antichi e fasti e falcidiato dagli infortuni l’ultima scelta sulla linea mediana. Su di lui, come ormai noto nelle ultime ore, forte l’interesse del Brugge: trattativa in corso, da convincere il giocatore. “Non posso dire nulla – si astiene Poch – Sapete che non parlo mai delle nostre trattative, è qualcosa che dovete chiedere alla società. Conta il presente: Wictor è stato fuori per molto tempo e altri giocatori ne hanno approfittato per prendere il suo posto. Ma è normale nel calcio: pensate a quando faccio giocare Sanchez e Alderweireld ma lascio fuori Vertonghen, o quando schiero Davies per relegare in panchina Rose… è normale!”. 

 

 

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