CHARLTON: Viaggio nel South East London dove giocano gli Addicks

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Oggi Passione Premier vi porta alla scoperta di un’altra realtà calcistica londinese, parliamo di terza serie, ovvero di League One. Abbiamo intrapreso un viaggio in uno dei quartieri più vecchi e suggestivi di Londra, oggi vi sveleremo i segreti e i retroscena di un Club che giace a Sud Est della Capitale inglese. Alla scoperta del Charlton Athletic.

Il quartiere di Charlton è situato in una cornice molto suggestiva, i più attenti si ricorderanno d’aver sudiato a scuola il famoso Meridiano, ci troviamo infatti nel quartiere di Greenwich. Qua la gente fa lunghe passeggiate in riva al Tamigi, e si rilassa nel parco leggendo libri sul vecchio Cutty Sark, cui è stato dedicato anche un museo proprio al centro del quartiere.

Gli appassionati di musica, il sabato mattina prima della partita, fanno un salto al Greenwich Vintage Market, per comprare qualche vinile e fiutare qualche affare.

 

 

Per gli amanti della fotografia e dei panorami mozzafiato, vi consigliamo l’imperdibile vista dal Royal Observatory Greenwich.

 

 

Dopo questa doverosa introduzione del quartiere è arrivato il momento di preparare la Oyster Card e salire a bordo di un bus per raggiungere la casa del Charlton Athletic Football Club.

Dopo aver scattato qualche foto, scendiamo dall’Osservatorio e ci ritroviamo nel parco, davanti al National Maritimre Museum, dove saliamo sul bus 177, e in venti minuti arriviamo nella zona di Charlton.

Siamo nel South East London, il quartiere sembra più una successione di piccoli centri abitati, ed effettivamente molti di questi sobborghi, tra cui Charlton, negli anni lontani sono stati villaggi autonomi fino alla fine del XIX secolo.

Siamo percorrendo Floyd Road e ad un tratto alzando lo sguardo, ci troviamo davanti allo stadio del Charlton Athetic, post code SE7 8BL.

Eccoci finalmente al The Valley, casa degli Addicks che attualmente militano nella terza serie inglese.

Il The Valley, come la maggior parte degli stadi inglesi, è incastonato tra le case e offre una cornice nostalgica del vecchio english football, osservandolo ci torna in mente la storia più o meno recente che abbiamo deciso di raccontarvi.

Nel 1985 il Charlton, causa vicissitudini finanziare fu costretto ad abbandonare il The Valley e andare a giocare le partite casalinghe al Selhurst Park, casa dei rivali cittadini del Crystal Palace. Nel 1990 la squadra toccò il fondo e retrocesse in Second Division (l’attuale Football League Championship), i tifosi stanchi ed esasperati, a quel punto decisero di formare un movimento politico, che raggiunse ben 15.000 voti. Dopo qualche giorno il London Borough of Greenwich decise di stanziare dei fondi e partirono i lavori di ristrutturazione del nuovo stadio. L’anno successivo, aspettando la fine dei lavori, il Charlton lasciò il Selhurst Park per spostarsi, provvisoriamente, al Boleyn Ground, stadio del West Ham. Nel 1992 la squadra finalmente tornò al The Valley, che aveva un look tutto nuovo. Sulla scia dell’entusiasmo, quella stagione, dentro l’impianto ci fu sempre il tutto esaurito, e sotto la sapiente guida dell’allenatore Alan Curbishley, la squadra fece un campionato pazzesco ottenendo la promozione in Premier League. Purtroppo la favola durò solo una stagione, infatti in quella successiva si ruppe l’incantesimo e non ci fu il lieto fine e la squadra precipitò nuovamente in Championship.

Il 3 gennaio 2014 il club fu acquistato dall’imprenditore belga Roland Duchâtelet, già presidente dello Standard Liegi. Sotto la nuova presidenza, i londinesi non hanno certo brillato, un’altalena tra Championship e League One, da cui il Charlton ha cercato di tirarsi fuori nella stagione 2017-18, ma gli Addicks persero la semifinale dei play-off contro lo Shrewsbury Town.

La stagione in corso vede il Charlton ancora in League One, appaiato in quinta posizione in classifica con 67 punti, con punti, la corsa ai play-off è apertissima, vedremo cosa succederà.

Se vi capita di trovarvi da quelle parti, magari un sabato, dopo un giro turistico e qualche foto al Meridiano, andate al The Valley e procuratevi un biglietto, vivrete un’esperienza memorabile. Da queste parti il Charlton non è solo calcio ma molto altro, un senso d’appartenenza e una tradizione.

Prima della partita avrete la possibilità di gustare il più buon Fish&Chips di Londra in compagnia di alcuni supporters locali, nel famoso Royal Oak, uno dei pub più vecchi della Capitale. Sarà normale vedere gente che esce di casa a piedi, con la sciarpa al collo, per dirigersi al The Valley che dista poche centinaia di metri.

L’atmosfera è una cartolina ricordo da conservare, è vero che siamo in terza serie, è altrettanto vero che il Charlton non è sulle cronache della ribalta, ma per i londinesi doc gli Addicks sono una cosa seria. Un pezzo di storia del calcio inglese, vive a Sud Est del Tamigi.

Quindi non esitate e comprate il biglietto.