Walker accusato di una festa privata nonostante il blocco per il Covid-19: il terzino si scusa

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Le direttive governative in tutti i paesi sono chiare: bisogna stare a casa per evitare il contagio al Covid-19, che ha messo in ginocchio tutto il mondo. Il calcio – e tutto lo sport – è fermo da tempo ed anche i calciatori devono attenersi alle regole di evitare assembramenti. Il terzino del Manchester City Kyle Walker la scorsa settimana è stato accusato di aver evitato il blocco per il coronavirus e di aver organizzato una festa nel suo appartamento.

Dopo le dichiarazioni di una ragazza di Manchester, sono arrivate le scuse pubbliche da parte del giocatore come riporta il Daily Star: “Colgo l’occasione per ribadire il concetto: restate tutti a casa e salvate le vostre vite. Ho fatto una sciocchezza e chiedo scusa a tutti, famiglia, amici, squadra e tifosi per averli delusi. Sono un calciatore ed anche un modello da seguire”. 

A riguardo – riporta il quotidiano – il club di Pep Guardiola ha avviato un’indagine interna.