Gordon Taylor, presidente della Professional Footballers Association, il sindacato dei giocatore inglese, ha risposto duramente al ministro della Sanità britannica. Quest’ultimo nei giorni scorsi aveva criticato senza mezze misure lo stand-by nella trattativa fra la Federazione ed i giocatori in merito al taglio degli stipendi. Taylor si è lasciato andare a dele dichiarazioni chiare e nette che chiariscono una volta per tutte la posizione dei giocatori “Non è che i giocatori non capiscano il momento o la situazione. Ma se devono accettare un taglio dello stipendio vogliono sapere cosa ci sarà fatto con quei soldi, vorrebbero poter scegliere dove destinarli. Ci sono molti giocatori stranieri, tanti vogliono aiutare il proprio paese d’origine, le loro famiglie ed i loro amici, lo stesso vale per i giocatori inglesi. Per questo se devono rinunciare a una parte di stipendio, vogliono sapere dove andranno i soldi”.
di Antonio Marchese
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