L’emergenza Coronavirus continua a tenere banco e ancora non ci sono novità in merito ad una possibile ripresa. La Premier League starebbe pensando a ripartire ufficialmente con gli allenamenti dal 9 maggio, ma nel frattempo si parla della possibilità di creare le prossime Champions League ed Europa League in base al coefficiente Uefa.
Quali squadre ne trarrebbero beneficio? E quali verrebbero penalizzate? In base all’attuale coefficiente, il Manchester City è il club con il maggior punteggio, 112.000, prima delle inglesi e sesto posto totale. A 99.000 punti c’è il Liverpool, mentre terzo nella graduatoria inglese c’è il Manchester United, con 92.000 punti. I Red Devils sorriderebbero e non poco dunque di fronte a quest’ipotesi, che li vedrebbe presenti nella prossima fase a gironi della Champions League, così come l’Arsenal, che di punti ne ha 91.000.
Al quinto posto c’è il Tottenham che, se dovesse essere approvata l’idea del coefficiente Uefa, finirebbe in Europa League. Gli Spurs hanno 85.000 punti, poco più degli 83.000 del Chelsea, sesto, che risulterebbe il club maggiormente penalizzato, insieme al Leicester, che di punti ne ha solo 22.000 ed è settimo nella graduatoria inglese (e 70esimo in quella europea). All’ottavo posto c’è invece il Wolverhampton, con 12.000 punti. Come riferisce il ‘Daily Mail’ quest’idea non sembra da escludere a priori. Anche se, nel caso in cui si dovesse optare per questa strada, non mancheranno certo reclami e possibili procedimenti per vie legali da parte dei club maggiormente penalizzati.
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