In un’intervista rilasciata al Daily Mail, Unai Emery parla del suo trascorso sulla panchina dell’Arsenal e del fatto che alcuni giocatori, come Pépé, non fossero stati voluti espressamente da lui: “Pépé è un buon giocatore ma necessita di tempo. Quando c’ero io le sue prestazioni non erano all’altezza. Io ero dell’idea che fosse necessario un giocatore che conoscesse il campionato inglese, che non avesse bisogno di un periodo di adattamento. Avevo avuto un incontro con Wilfried Zaha. Lo aveva visto giocare una ventina di volte circa e certe prestazioni mi avevano convinto che era il giocatore che poteva fare al caso nostro. Era il giocatore che volevo e lui voleva venire. Ma la dirigenza si decise a prendere Pépé perché era più giovane. Io risposi: ok, ma noi dobbiamo vincere ora e Zaha ti fa vincere le partite.
di Antonio Marchese
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