Troy Deeney, attaccante e capitano del Watford, rimane sulle sue posizioni. Il giocatore ribadisce una volta di più la sua intenzione di non voler tornare in campo. Parlando tramite il canale Youtube l’attaccante ha dichiarato: “È previsto il nostro ritorno in campo questa settimana ma ho detto che non ci sarò. Non ha nulla a che vedere con le questioni economiche, sono già stato povero. Il mio problema è che durante l’incontro che abbiamo avuto ho fatto domande molto semplici, sottolineando che etnie come neri, asiatici e razze miste hanno una probabilità di contrarre la malattia quattro volte superiore e il doppio delle probabilità che siano di lunga durata. C’è qualcosa di extra? Screening aggiuntivi, controlli al cuore? No? Beh, penso che sia una questione che vada affrontata. Mio figlio ha solo cinque anni, ha avuto difficoltà respiratorie, quindi non voglio tornare a casa e metterlo in pericolo”.
“Non posso tagliarmi i capelli fino a metà luglio, ma posso andare in un rettangolo con 19 persone e nessuno può rispondere alle domande, e non perché non vogliano, ma perché non si hanno le informazioni. Perché dovrei rischiare?”
di Antonio Marchese
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