Da Shevchenko a Werner: la maledizione della prima punta al Chelsea

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Werner (© Getty Images)

L’esperienza londinese di Timo Werner, fin qui, ha regalato poche gioie all’attaccante tedesco. Come riporta The Sun, la cifra spesa dal Chelsea (53 milioni di euro) è stata importante ma in 28 presenze in Premier League, Werner ha lasciato il segno solo 5 volte.

Troppe poche per un giocatore come l’ex Lipsia che non sta facendo bene neanche in Nazionale: in settimana l’errore a porta vuota, molto discusso sui social, contro la Macedonia del Nord è costata alla Germania l’incredibile sconfitta in casa.

Sembra esserci una sorta di maledizione per gli attaccanti che arrivano al Chelsea. Dal 2006 ad oggi, sono arrivati tanti nomi importanti a Londra: Shevchenko approdò al Chelsea solo due anni dopo aver vinto il Pallone d’Oro ma i risultati furono pessimi (4 gol in 30 presenze).

Fernando Torres , oltre al gol al Camp Nou, ha lasciato pochi ricordi ai Blues, Alvaro Morata è stato rispedito all’Atletico di Madrid, Gonzalo Higuain in sei mesi fece poco o niente, Romelu Lukaku che solo al Chelsea non è riuscito a esprimere le sue qualità da bomber, fino proprio a Timo Werner.

L’ex Lipsia ha scelto, a inizio stagione, la maglia numero 11: quello stesso numero appartenuto a una leggenda del club londinese come Didier Drogba. L’ultima e unica grande punta che hanno avuto i Blues negli ultimi 15 anni.