Ogni volta che la Premier League riparte, torna la stessa domanda: ci sarà qualcuno capace di riscrivere i numeri del campionato inglese? Il torneo più seguito al mondo ha regalato stagioni irripetibili, cavalcate che ad agosto nemmeno il sito migliore per scommesse avrebbe osato immaginare in quei termini. Ne abbiamo scelte quattro: l’Arsenal che non perse mai, il Chelsea dal muro difensivo, il City dei 100 punti e il Liverpool dei 99. Squadre diverse e allenatori diversi, ma tutte hanno lasciato un segno ancora oggi difficile da cancellare.
Arsenal 2003-04, gli Invincibili di Wenger
Per molti resta l’impresa più grande nella storia del calcio inglese. L’Arsenal di Arsène Wenger chiuse la stagione 2003-04 con 38 partite giocate, 26 vittorie, 12 pareggi e nessuna sconfitta. In Inghilterra non succedeva dai tempi del Preston North End, che però nel 1888-89 aveva giocato appena 22 gare. I Gunners chiusero a 90 punti, undici in più del Chelsea secondo, trascinati da un Thierry Henry da 30 gol e capocannoniere del torneo. Intorno a lui c’era una squadra che sembrava disegnata a mano: Vieira in mezzo al campo, Pires e Ljungberg sulle fasce, Bergkamp a illuminare, Campbell e Lehmann a chiudere ogni varco. La striscia di imbattibilità si allungò fino a 49 partite e si interruppe soltanto a Old Trafford, nell’ottobre del 2004. Da allora il soprannome “Invincibles” appartiene solo a loro.
Chelsea 2004-05, la difesa impenetrabile di Mourinho
Un anno dopo toccò a José Mourinho, arrivato a Londra fresco di Champions League vinta con il Porto. Il suo primo Chelsea fu una macchina quasi perfetta: 95 punti e 29 vittorie. Il dato che ancora oggi fa impressione, però, riguarda la difesa. I Blues subirono appena 15 gol in 38 partite, un record mai battuto in Premier, con 25 partite senza incassare reti. Petr Cech tra i pali, John Terry e Ricardo Carvalho al centro, Makelele a fare da diga davanti alla retroguardia e Lampard a inserirsi e segnare. Per il club fu il primo titolo dopo mezzo secolo di attesa: l’ultimo risaliva al 1955.
Manchester City 2017-18, i Centurions di Guardiola
Se l’Arsenal aveva stabilito il record dell’imbattibilità, il City di Pep Guardiola ha fissato quello dei punti. Nella stagione 2017-18 i Citizens hanno toccato quota 100, primi e finora unici a riuscirci in Premier League. Numeri impressionanti anche nel resto: 32 vittorie, 106 gol segnati e una differenza reti di +79. Il secondo posto dei cugini dello United arrivò a 19 punti di distanza. La soglia dei cento fu raggiunta nel modo più teatrale, con un gol di Gabriel Jesus nel recupero dell’ultima giornata sul campo del Southampton. Era la squadra di De Bruyne e David Silva, di Agüero, Sané e Sterling, un calcio di possesso e pressione che ha cambiato il modo di intendere il gioco anche oltremanica.
Liverpool 2019-20, la fine di un’attesa lunga trent’anni
Due stagioni dopo il Liverpool di Jürgen Klopp si fermò a un solo punto da quel primato. I 99 punti del 2019-20 valsero ai Reds il primo titolo inglese dal 1990, il primo in assoluto nell’era Premier. Una cavalcata dominata dall’inizio alla fine, con 32 vittorie e 18 punti di vantaggio sul City. La matematica certezza arrivò con sette giornate d’anticipo, un record del torneo, in una stagione interrotta per mesi dalla pandemia e conclusa a porte chiuse. Nessuna festa sotto la Kop, ma un’Anfield che attendeva quel momento da tre decenni. Salah, Mané e Firmino davanti, Van Dijk e Alisson dietro: una squadra costruita per vincere e che vinse tutto, dalla Champions al Mondiale per club fino al campionato.
Record fatti per essere battuti
Quattro stagioni, quattro primati, quattro squadre entrate nella storia. Ognuna ha lasciato un’eredità precisa: l’imbattibilità dell’Arsenal, la solidità del Chelsea, la perfezione del City, la fame del Liverpool. La Premier League è ripartita anche quest’anno con le sue certezze e le sue incognite, e ogni tifoso sa che nel calcio inglese nulla è davvero impossibile. Resta da capire se qualcuno avrà la forza di avvicinare quei numeri.
- Dagli Invincibles ai 100 punti di Guardiola: quattro squadre che la Premier non dimenticherà mai - Ottobre 2, 2026
- Le 5 peggiori strategie di scommesse che ti portano alla bancarotta - Novembre 3, 2025
- Premier League, in arrivo il tetto salariale per le squadre? Manchester non ci sta - Ottobre 13, 2025




