COTTAGERS CORNER – Il momento è arrivato

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cottagers cornerCottagers Corner: il momento è arrivato

FLASHBACK. Dove eravamo rimasti? Perdonerete senz’altro l’inizio privo di qualsivoglia originalità, ma dopo un’estate durante la quale il mercato della Championship è stato infiammato anche dalle folli spese del nostro amato Fulham ci sta anche iniziare con una frase tutto sommato banale.
La retrocessione dalla Premier League dopo molti anni di permanenza nel “calcio che conta” trasformata in una festa a tema (we’ll soon be back) la sera stessa del pareggio casalingo con il Palace lo scorso 11 maggio rimane una pietra miliare della nostra storia, avara di successi ma ricca di fascino e, come in questo caso, di aneddoti, qualcosa da raccontare ai nipoti tra 50 anni.
Money. Che Frassica-Khan mettesse mano al portafoglio era nelle aspettative , diciamo che era scontato, anche se non più di tanto; come si direbbe nelle italiche latitudini il “colpo” più grosso del mercato lo abbiamo fatto noi: Ross McCormack, capocannoniere della scorsa Championship dopo un breve tira e molla con il Leeds è giunto al Cottage per una cifra monstre di 11 milioni di pounds, uno sproposito per la serie cadetta inglese a detta di molti degli abituali “pundits”.
Oltre a ciò se confrontiamo la rosa dello scorso anno e quella, peraltro ancora parziale, attuale vediamo che i cambiamenti ci sono stati eccome: Hoogland, Stafylidis, Hutchinson ,Bodurov e Voser a rinforzare il reparto difensivo con i superstiti Burn, Zverotic e Amorebieta; Chihi e soprattutto Eisfeld a completare il centrocampo e l’australiano Taggart oltre al già citato McCormack davanti per un reparto che ritrova Hughetto Rodallega e soprattutto Bryan Ruiz di ritorno dal prestito olandese e reduce da un ottimo mondiale. Sul reparto pesano le incognite Mitroglu (resta? È sano? Va via?) e soprattutto Trotta, di ritorno dal prestito al Brentford, alle prese con un fastidioso problema muscolare che gli ha fatto di fatto saltare tutte le amichevoli precampionato, e inoltre tentato da misteriose sirene italiane (Samp?) che lo potrebbero proiettare nella nostra serie A (errore che personalmente gli consigliamo di non fare…).

The Others. E gli altri? Eh già, il fastidio di certi campionati è dato dal fatto che in campo ci vanno anche gli avversari, altrimenti la nostra vittoria sarebbe già assicurata. Non solo: gli avversari vanno in campo con il nostro stesso obbiettivo: vincere. Che peccato però, con questo popò di campagna acquisti sarebbe quantomeno il caso di partire con una quindicina di punti di vantaggio, così giusto per sottolineare certe “differenze”, invece l’ottusità di certi dirigenti fa si’ che si parta tutti da zero punti e che alla fine vinca chi ne ha fatti di più, molto spesso il Migliore, proprio in virtù del verdetto del Campo.
Scherzi a parte la concorrenza è agguerrita e non starà a guardare, tutt’altro. Di fatto la Championship è una specie di Premier League 2. Personalmente vediamo molto bene il Wolverhampton, il Cardiff e il Derby County, oltre alle “solite” Forest, Bolton e Boro. Farei bene attenzione a matricole terribili come il Rotheram e il Brentford (di cui NON dovrei parlare per evidente conflitto di interesse). Le Bees si propongono la salvezza come obbiettivo primario ma a ben guardare han fatto una campagna acquisti di tutto rispetto, senza spese pazze ma con giocatori di qualità per la categoria e può contare su un gruppo storico già ben affiatato, quindi il ruolo di outsider quantomeno al momento calza a pennello.

Let’s start! Sarà un campionato lungo e sfiancante che difficilmente darà delle indicazioni precise prima di Natale, e a anche allora tutto potrà cambiare nel breve volgere di 3 o 4 giornate, quindi però proprio per questo sarà per noi ancora piu’ appassionante e divertente. In bocca al lupo a tutti e che la Festa cominci!
Comunque vada….

Believe and Enjoy!!!!!

Giancarlo Manunta
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