West Ham-Manchester City, le pagelle

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tabellino swansea man city

West Ham-Manchester City 2-1 (Amalfitano 21′, Sakho 75′, Silva 77′)

Partita godibile per 60 minuti ad Umpton Park che poi diventa scoppiettante nell’ultima mezz’ora.
Il West Ham la porta a casa con merito in una partita che li ha visti avere dominio. La squadra di Manchester dopo un primo tempo da cancellare prova a rientrare nel secondo tempo ma le partite durano 90 minuti e giustamente sono sconfitti.

WEST HAM:

Adrian 7: Riesce a salvare il vantaggio di misura più volte e dona sicurezza a tutta la retroguardia con le sue parate.

Jenkinson 6: Partita solida sull’out di destra. Fa il suo compito e lo fa bene.

Collison 7: Letteralmente un muro nell’aria di rigore. Blocca tutti i tentativi di Citizens ed bravo anche nell’impostazione da dietro. Insuperabile.
Reid 6: Partita concreta e senza sbavature. Tutto è più facile però con un Collison così.

Cresswell 7: Giocatore molto interessante che oggi si riconferma. Sa attaccare molto bene e fa partire ottimi cross. Pecca un po difensivamente ma prestazione ampiamente positiva.

Song 7,5: Recupera palloni e lotta. Crea gioco e disegna geometria. Giocatore poliedrico a centrocampo che oggi ha fatto notare che è di un’altra categoria. Il migliore.

Noble 6,5: “Una vita da mediano”. Il lavoro sporco è il suo mestiere e come lui ce ne sono pochi. Utile nella distruzione del gioco avversario e talvolta anche propositivo in area.

Downing 5,5: Forse il peggiore degli Hammers oggi. Un po fuori dalla partita, sfigura difronte alle ottime prove dei compagni.

Amalfitano 6,5: Fin quando è in campo è una spina nel fianco per la difesa del City. Allardyce gli concede solo 65 minuti abbondanti che non gli permettono di salire in cattedra.

Valencia 7: Giocatore molto fisico ma allo stesso tempo di grande rapidità. Forte di testa e pericoloso palla al piede. Mangala e Kompany oggi se la sono vista nera.

Sakho 7: Il primo Hammers a segnare per 6 volte consecutive in Premier. Basterebbe questo ad incorniciare una prestazione superba del francese che si continua a dimostrare una sentenza sotto porta.

Kouyaté(dal 67′) 6,5: Giocatore dalla grande fisicità che quando entra in campo fa sentire la presenza in fase difensiva ma grazie alla grande falcata è bravo a proporsi anche quando si tratta di offendere.

Cole(dal 76′) 6: Allardyce lo mette in campo per far salire la squadra e lui ci prova e spesso ci riesce.

Nolan (dal 89′) S.V.

MANCHESTER CITY:

Hart 6,5: Autore di buone parate durante la partita anche se la rete di Sakho convalidato dalla ‘goal tecnology’ grida vendetta.

Zabaleta 5: Poco propositivo in avanti ed estremamente in difficoltà in difesa. Pessima partita per l’argentino.

Mangala 5: Primo tempo da incubo. colpevole sul primo gol e autore di più sbavature. Si rifà parzialmente nella seconda frazione ma da un giocatore pagato 40mln ci si aspetta giustamente di più.

Kompany 6: Sempre in ritardo, rischia più volte il doppio giallo. Il difensore belga ha avuto grandi grattacapi oggi, ma con esperienza e tecnica ha saputo barcamenarsi. Prestazione tuttavia salvabile.

Clichy 5: Dalla sua fascia è nati entrambi i gol del West Ham. Se due indizi fanno uno prova allora l’esterno francese è stato autore di una prestazione insufficiente.

Toure 5: Giocatore irriconoscibile per 60 minuti. Poi inizia a far valere fisico e classe e colpisce anche una traversa. Da uno come lui, però, Pellegrini si aspetta molto di più. Rimandato.

Fernando 5,5: Non entra mai nel vivo del gioco ed infatti il City non ha mai avuto il pallino del gioco in mano se non quando Toure si è ricordato di giocare. Sottotono.

Silva 6,5: Il migliore di quelli in celeste. Già prima del bellissimo gol era l’unico che ha sempre provato a bucare Collison & Co. Giocatore sempre troppo sottovalutato ma oggi ha dimostrato il suo valore. Top Player.

Navas 5: Se qualcuno si è accorto che Jesus Navas fosse in campo parli ora o mai più. Nessuna sgroppata come il suo solito, nessun tentativo serio vero Adrian. Assente.

Aguero 6: La prima ora di partita la gioca in pantofole; poi si ricorda che lui è il “Kun” Aguero e inizia a prendere in mano la squadra. Crea buone occasioni ma oggi non realizza. Sufficiente.

Dzeko 4,5: Impalpabile per 60 minuti poi Pellegrini si rende conto e lo cambia. Pessimo.

Jovetic(dal 59′) 5,5: Quando entra, nonostante non incida personalmente, il City sembra cambiare marcia. Tuttavia resta abbastanza fuori dalla partita.

Kolarov(dal 78′) S.V.

Milner(dal 78′) S.V.

Ciro Vieni