MAN UNITED – Guardiola getta ombre sulla sua permanenza al Bayern: possibile futuro allo United?

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Pep Guardiola e il Bayern, una storia d’amore cominciata 18 mesi fa e che potrebbe essere già giunta al capolinea. Il quarantaquattrenne tecnico spagnolo ha un contratto con scadenza giugno 2016, ma ha fatto trasparire delle perplessità riguardo la sua permanenza in Baviera, gettando ombre che hanno già mandato in allarme i tifosi.

Pep si è recato a Greding, piccola cittadina bavarese dove ha sede un fan club ufficiale e parlando con i tifosi ha rilasciato queste parole:

Per me è stata una sfida, e anche per mia moglie e i bambini. Non importa cosa accadrà, io qui ho vissuto un bel periodo e sono stato molto contento. Tutto questo è stato un sogno per me”.

E poi ancora:

In estate ne parlerò con i dirigenti, vedremo cosa accadrà“.

Leggendo queste righe la domanda è legittima: perchè Pep parla già al passato?Probabilmente ha voglia di una nuova sfida(oltre alla Champions League,unico vero banco di prova per il suo Bayern) che lo stimoli, ormai annoiato all’idea di vincere ogni anno la Bundesliga con chissà quante giornate di anticipo. Magari cerca un campionato con 4-5 squadre top, dove di sicuro non si annoierebbe, la bagarre per il titolo sarebbe aperta fino all’ultimo e Pep che è un lottatore sarebbe ben felice di accettare una sfida così entusiasmante.

Se davvero Pep cerca più competitività, la può trovare in Premier League, dove ci sono 4-5 corazzate come United, City, Arsenal, Chelsea e Liverpool. Un’ipotesi che potrebbe farsi strada è quella United, con i tifosi che dopo il fallimento Moyes e la stagione in chiaroscuro che stanno vivendo con Louis Van Gaal vorrebbero tornare a vincere e in tempi brevi, stanchi di vedere la loro squadra insieme con le medio-piccole, in questi due anni all’insegna della mediocrità. Il tecnico spagnolo troverebbe a Old Trafford una squadra già costruita(almeno davanti) e in cerca di rilancio(come ben si sa adora le sfide), inoltre avrebbe a disposizione un budget considerevole per fare il suo mercato. Quando una squadra sceglie Pep come allenatore, sa già che deve disporre di carta e penna per fargli scrivere la sua personalissima “lista della spesa” e di tanti tanti milioni.

Le pretendenti non mancano di certo e Pep le ombre le ha già fatte materializzare: la Premier lo aspetta?