L’ex attaccante dell’Aston Villa Andy Gray, in un’intervista a talkSPORT, ha avvertito il suo ex club che si prepari alla battaglia per non retrocedere.
Il club delle Midlands ha effettivamente vinto solo cinque partite in Premier League dall’inizio dela stagione e dopo 23 gare, è attualmente in 16esima posizione con 22 punti.
La squadra di Paul Lambert non è più riuscita a vincere una gara in campionato dall’inizio di dicembre, quando al Villa Park batterono i rivali nella relegation battle del Leicester per 2-1 grazie ai gol di Clark e Hutton.
Nonostante l’Aston Villa abbia acquistato Carles Gil dal Valencia per 3,5 milioni e abbia preso in prestito Scott Sinclair dal Manchester City, Gray nella sua intervista si focalizza proprio sulla disastrosa situazione dell’attacco dei Villains, attualmente il peggiore dell’intera Premier League. Grey ha infatti detto: “Sto vedendo il peggior fronte offensivo delle otto o nove divisioni di cui si compone il calcio inglese. I giocatori non riescono a segnare, la loro intesa è ai minimi termini e non so cosa possa dir loro Lambert ogni lunedì mattina, i giocatori possono anche stancarsi di sentire sempre le stesse cose senza che nulla mai accada”.
Lo scozzese ha inoltre sottolineato come il mercato dell’Aston Villa sia stato poco attivo – a parte Gil e Sinclair – e come un buon mercato avrebbe potuto galvanizzare l’ambiente e dargli la scossa decisiva per vincere: “Penso che Paul avrebbe dovuto prendere tre o quattro nuovi giocatori, giusto per rinfrescare le linee. Hanno preso Gil e Sinclair, che sicuramente potranno dare una mano, ma in realtà la situazione del club mi preoccupa”. E ritorna sul tema a lui più caro, quello della mancanza di vena realizzativa: “Non ho mai pensato neanche per un minuto che il Villa potesse retrocedere, fino a due o tre settimane fa. Ora sono seriamente preoccupato da ciò. Se non riesci a segnare, stai davvero lottando per salvarti”.




