Attorno a Goodison Park sta crescendo l’impressione che i Toffees stiano dando maggiore importanza al loro cammino in Europa piuttosto che ai loro impegni in campionato. Gli uomini di Roberto Martinez hanno asfaltato lo Young Boys nella gara di andata dei sedicesimi di finale di Europa League, la settimana scorsa in Svizzera ma poi hanno rimediato una figuraccia contro il Leicester, fanalino di coda della Premier, dove sono stati addirittura fortunati ad acciuffare un punto in extremis. Jagielka, ai microfoni del Daily Star, dichiara “Penso che la prima cosa in ordine di importanza debba essere il campionato, perché non siamo affatto in una buona posizione. La gara con lo Young Boys e quella col Leicester sono state molto differenti. In Svizzera, entrambe le squadre hanno giocato a viso aperto. Non ci vuole un genio per capire che il Leicester non ci avrebbe mai affrontato in questa maniera”.
L’Everton è appena sei punti sopra la zona retrocessione, e sembra solo l’ombra del team che l’anno scorso si qualificò quinto in Premier. Jagielka non crede ancora che l’Everton sia in lotta per non retrocedere ma ammette che presto potrebbero caderci dentro, e aggiunge “Bastano pochi risultati negativi per noi o pochi risultati positivi delle nostre dirette inseguitrici e ci siamo dentro anche noi. Ma per come stanno le cose al momento, se continuiamo a giocare bene e torniamo a finire le gare a reti inviolate macinando risultati, allora la situazione si aggiusterà. Solo allora possiamo guardare lontano all’orizzone europeo. Comprendiamo le lamentele dei tifosi, perché spendono un sacco di tempo e denaro per seguirci. Ma noi prepariamo bene le partite, devono credere che stiamo davvero seguendo un programma”.




