Dopo l’affaire sputi che ha visto coinvolti il centravanti Papiss Cissé e Johnny Evans, il senegalese chiarisce la sua posizione, decisamente in contrasto con quanto affermato dal difensore dei Devils, il quale, in una nota ufficiale aveva smentito con forza la stessa esistenza di un episodio di sputi che li avrebbe coinvolti.
Papiss Cissé cambia decisamente strategia comunicativa, affidando al sito del Newcastle le sue dichiarazioni ufficiali sulla vicenda: “Chiedo scusa a tutti per gli sputi ad Evans, non copiate il mio gesto, piccoli fans”.
Dichiarazione che lascia quantomeno perplessi, gettando ancora di più un velo di mistero sulla vicenda, sulla quale gli enti disciplinari stanno già indagando. Cissé, invece, si scusa e si dice pronto ad accetare qualsiasi sanzione gli sia comminata, e in un messaggio scarno ma efficace, chiede scusa per il suo comportamento non proprio esemplare.
“Oggi devo chiedere scusa a un sacco di persone, in primis ai miei compagni di squadra, e ai nostri tifosi, e poi a Johnny Evans e a tutti gli amanti del calcio che hanno visto l’accaduto tra me ed Evans”, chiarisce il senegalese “non è facile non reagire, ho agito preso dall’adrenalina e dalla pressione del campo, è evidente che non può costituire una giustificazione, non lo rifarei. Provo ogni giorno ad essere non solo un giocatore ma anche un modello, quello che mi sento di dire a tutti quei giovani che giocano a pallone, nei campetti o nelle scuole calcio è che non devono assolutamente imitarmi, non è un bel gesto, e me ne scuso”.
Il mistero si infittisce, speriamo che le prossime ore servano a chiarire la dinamica dei fatti.




