È stato un minuto di follia, il 77esimo di Manchester United–Arsenal, gara valida per i quarti di finale di FA Cup e vinta dai gunners per 2-1 grazie a un gol dell’ex Danny Welbeck. È stato un minuto di follia il 77esimo perché ha visto Angel Di Maria essere ammonito due volte nel giro di pochi secondi ed essere così sbattuto fuori dalla gara dal severo ma giusto arbitro Oliver. L’arbitro ha infatti ravvisato una simulazione dell’argentino vicecampione del mondo ed ha fermato il gioco per estrarre il cartellino giallo, in seguito al quale Di Maria, senza cattiveria, ha tirato la maglia dell’arbitro per rivolgergli la parola. Il comportamento non è consentito e Oliver ha così dovuto estrarre il secondo cartellino giallo. L’espulsione dell’uomo-record per il mercato dei red devils ha così allargato il campo alle sfuriate di Welbeck che ha potuto sfruttare un misterioso retropassaggio di Antonio Valencia per segnare e fissare il risultato sul 2-1 per l’Arsenal.
Il Manchester United finirà la seconda stagione consecutiva senza trofei in bacheca, e l’allenatore Van Gaal è amareggiato: “Di Maria non avrebbe dovuto tirare l’arbitro per la maglia, è vietato in ogni nazione e lui lo sa bene, non ha scuse. È un brutto colpo per una squadra come la nostra, programmata per vincere ma che attualmente è impossibilitata a farlo. È deludente regalare le vittorie in questo modo, tutta la squadra è delusa”. Van Gaal ha rimarcato come non sia pentito di aver venduto per 16 milioni di sterline proprio Welbeck ai rivali dell’Arsenal per far spazio ad un Radamel Falcao disastroso, che infatti sta passando più tempo in panchina che sui campi: “Wenger mi ha sorpreso schierando Welbeck dal primo minuto, doveva essere molto motivato”.




