Con la pesantissima sconfitta dell’Everton nella sfida di Kiev la Premier League non ha nessun rappresentante nei quarti di finale nelle due Coppe Europee. Un crollo per certi versi clamoroso e repentino che porta ora il rischio di sorpassi nel ranking UEFA dato che ci sarà sicuramente il sorpasso tedesco che può allungare ancora vista la presenza salda di Bayern Monaco e Wolfsburg candidate seriamente alla vittoria delle competizioni che le vede impegnate.
Ma non è tutto qua, anche l’Italia ha la possibilità di assottigliare il gap con l’Inghilterra dato che ha ancora presenti 3 squadre tra Champions ed Europa League (Juventus, Napoli, Fiorentina) che potranno assottigliare il gap di 13000 punti specialmente in caso di passaggio di due squadre in semifinale e inoltre l’anno prossimo scarterà 7000 punti in meno ed accorcerà ancor di più le distanze.
Insomma, pare che la Premier abbia perso quella forza che nell’ultimo decennio le aveva permesso di disputare ben 7 finali di Champions (con 3 vittorie) con l’apoteosi del derby del 2008 tra United e Chelsea e la recente vittoria dell’Europa League del Chelsea stesso. La Premier ha, però, tutte le carte in regola (specialmente economiche) per risalire la china e tornare nel posto che le spetta.




