E’ finita con la sconfitta dei padroni di casa, a Turf Moor, Burnley ed Arsenal, la gara tardopomeridiana della 32esima giornata di Premier League. L’Arsenal, quindi, continua la sua corsa verso la Champions e mantiene un buon piazzamento in vetta della classifica.
PRIMO TEMPO
Arsenal che domina sulla squadra di casa, con un Burnley prevedibilmente sottotono e per nulla pericoloso. Niente di estremamente appassionante, comunque, durante questa prima metà del match: se vogliono salvarsi i padroni di casa dovranno rientrare in campo ben più ispirati e darsi da fare per ribaltare la situazione. La squadra di Dyche fa affidamento sulla velocità e le opportunità soprattutto in contropiede, al contrario degli uomini di Wenger che sembrano prendersela comoda, giocando con molti passaggi e tentando di mantenere il possesso palla.
SECONDO TEMPO
In buona sostanza una partita “normale”, con pochi batticuori, ai limiti dell’ordinario. Entrambe le formazioni si sono limitate allo studio reciproco e allo svolgere il compitino ben preparato dai due allenatori. Ma ciò non significa che non vi sia tensione sportiva, anzi: la partita scorre molto tirata, ed è per questo che non scorre nella fluidità delle azioni potenzialmente offensive.
L’Arsenal era compatto, ben messo in campo,concentrato soprattutto sulla difesa ben organizzata, presentando un invidiabile possesso palla.
TABELLINO:
BURNLEY-ARSENAL: 0-1
MARCATORI: Ramsey (11′)
Burnley (4-4-2): Heaton; Trippier, Duff, Shackell (c), Mee; Boyd, Arfield, Jones (dal ’92’ Taylor), Barnes; Vokes, Ings.
All. Dyche.
Arsenal (4-1-4-1): Ospina, Bellerin, Mertesacker, Koscielny, Monreal, Coquelin, Cazorla, Ramsey, Ozil, Sanchez (dal 93’Chambers) , Giroud (dall’81, Welbeck)
All. Wenger.
Arbitro: Mike Dean
AMMONITI: Mee (24′), Duff (25′)
ESPULSI:



