La città di Manchester stamattina si è svegliata illuminata da un sole potente ma non caldissimo. Come ogni volta, dopo un derby, metà della popolazione berrà un caffè amarissimo mentre l’altra metà inizierà la giornata sorridente e slanciata. Dopo la vittoria dell’Old Trafford per 4-2, è facile comprendere come la metà lieta sia quella dei Red Devils, che condannano così i cugini Citizens a bere l’amaro calice e a guardare proprio il Manchester United svettare sopra la loro testa, adesso addirittura di quattro punti.
Ashley Young oggi ha ragione di bullarsi. Dopo il fulmineo vantaggio del Manchester City ad opera di Aguero all’ottavo minuto, Young si è fatto spazio siglando prima il gol del pareggio e fornendo poi l’assist per Fellaini che ha portato il punteggio sul 2-1 per i padroni di casa, dando il via alla goleada-United: “Come potete immaginare l’atmosfera nello spogliatoio era elettrica”. Sul sito ufficiale della squadra si dichiara felice di aver zittito i vicini rumorosi, un’affermazione pesante ma pregna di entusiasmo. Come infatti spiega a MUTV: “Sentiamo di poter battere chiunque ora. Siamo sicuri di noi stessi, la fiducia è alle stelle e vogliamo che questo momento duri quanto più a lungo possibile”. Molto importante per la squadra è stata anche l’atmosfera che si respirava nel pomeriggio di ieri all’Old Trafford: “I tifosi sono stati magnifici, sin dal momento in cui siamo scesi in campo per il riscaldamento. Credo di non aver mai sentito così tanto rumore”.
Rincara la dose Louis Van Gaal, sostenendo: “Abbiamo mostrato spesso quel carattere e quella determinazione, per me non è una sorpresa. Sono invece molto contento per i tifosi, che ci hanno sostenuto quando i risultati non erano così buoni. Ora che, a conti fatti, stiamo facendo una buona stagione, i tifosi possono camminare per le strade a testa alta, e possono dire di essere la miglior squadra della città, quest’anno”.
Il sito ufficiale del Manchester City invece non è pieno di fotografie di sorrisi, come quello dei cugini. A dire il vero, anzi, la notizia della sconfitta nel derby viene abbastanza coperta dalle celebrazioni per il centesimo gol del Kun Sergio Aguero in maglia sky blue. In home una galleria di suoi gol, gli obbligatori highlights del match ed un timido articolo in cui Pellegrini sostiene che il gol di Juan Mata (gol del 3-1 ndr) fosse in fuorigioco. Dobbiamo quindi scavare per trovare la risposta alle nostre domande, ovvero: Se vinci un derby dopo solo otto minuti, e finisce che poi incassi quattro gol, di chi è la responsabilità?
“Mia. Penso sempre che la responsabilità sia mia” ci risponde proprio il tecnico cileno nella conferenza stampa post-partita. Amareggiato e scuro in volto, quando gli viene chiesto come sarebbe potuta cambiare la situazione all’interno della gara, risponde laconicamente: “Vincendo, semplice”. Glissa sulle domande che riguardano il suo futuro, e d’altronde sappiamo benissimo che in Inghilterra il valzer delle panchine non è certo lo sport nazionale. “Siamo concentrati sulle prossime partite e sul provare a vincerle. Dobbiamo giocare ancora sei gare, e siamo stati per tutta la stagione in prima o seconda posizione e siamo quarti avendo perso semplicemente due partite. Il nostro vantaggio è che sia l’Arsenal che lo United devono giocare ancora col Chelsea ed ora abbiamo due gare di fila in casa. Ci sono ancora 18 punti in palio, non è il caso di farne un dramma”.




