CITIZENS CORNER – Piani di rimonta

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Cari amici Citizens, nonostante la bufera che ha investito il City nell’ultimo mese e mezzo, soprattutto a seguito del disastroso derby di Manchester, tra tante chiacchiere riguardo il futuro di giocatori e manager, ritorniamo alla vittoria grazie al 2-0 rifilato al West Ham, e ci avviciniamo ad un punto dallo United sconfitto in casa del Chelsea (è ritornata la situazione pre-derby): il terzo posto è possibile.

IL MATCH- Pellegrini è costretto ad una mini-rivoluzione a causa di infortuni: in difesa Demichelis-Mangala, A centrocampo Lampard e Fernando fanno rifiatare Fernandinho (l’unico che si è salvato nelle ultime orrende prestazioni dei Campioni), in avanti Navas e Silva affiancano il Kun Agüero. Il West Ham, che ci ha sconfitto all’Upton Park, sembra essere in vacanza, perchè non dà la minima resistenza all’Etihad Stadium: il City prende subito controllo della partita e del possesso e risolve la pratica nei primi 45′: prima un cross di Navas viene deviato nella propria porta da Collins in uno dei più belli autogol di questa stagione, poi un perfetto contropiede iniziato da Agüero e rifinito da Navas porta il Kun a segnare il gol numero 101 in carriera al City e il numero 20 in Premier League (capocannoniere insieme ad Harry Kane degli Spurs). Poi la reazione degli Hammers viene ben contenuta da Hart, che festeggia il suo compleanno con un bel clean sheet. Nel secondo tempo il City controlla e amministra la partita cercando di evitare rischi, anche se verso la fine Enner Valencia spaventa i Citizens; l’unica preoccupazione arriva da David Silva, messo ko da una gomitata involontaria di Kouyaté: il mago spagnolo è costretto ad abbandonare il campo in barella con l’ossigeno, ma in serata arriva dallo stesso Silva la notizia che il canario è già tornato a casa (sospetta frattura dello zigomo comunque).

ANALISI- Finalmente una bella vittoria e una bella prestazione dopo un mese da dimenticare: ormai le voci che accompagnano il City sul futuro saranno sempre più insistenti, ma i giocatori hanno saputo ritrovarsi, ricompattarsi ed ecco che lo spirito dei giocatori sembra essere tornato. Belle le prestazioni di Navas, costante minaccia e incubo per Cresswell, e Mangala (ha limitato un brutto cliente come Valencia), mentre Agüero si dimostra sempre più fuoriclasse e uomo insostituibile. Non è certo questa partita che cancella magicamente tutto, le difficoltà ci sono ancora, ma almeno per questa domenica la cosa importante è aver ritrovato la vittoria che può regalare un minimo di serenità per affrontare la rimonta in classifica e il prossimo match in casa contro l’Aston Villa fresco finalista di FA Cup. I cugini dello United sono avanti solamente di un solo punto: il terzo posto dev’essere un obiettivo da raggiungere. C’mon City!

Alessio Angelucci, Italian Blue Moon