Salve amici di Passione Premier!
Con la doppietta allo United ha raggiunto quota 100 reti con la maglia dei Citizens.
Di chi stiamo parlando? Ma di Sergio Aguero, ovvio.
Sergio Leonel Aguero Del Castillo nasce a Buenos Aires, il 2 giugno 1988; soprannominato “El Kun” per via della somiglianza con “Kum Kum” protagonista del cartone animato giapponese “Kum Kum il cavernicolo” è l’uomo della storia per i blu di Manchester (e non solo!). Ma procediamo per gradi.
GLI INIZI– Sergio cresce nelle giovanili dell’Indipendiente e proprio con l’Indipendiente farà il suo debutto nel calcio professionistico; a soli 15 anni e 35 giorni Aguero esordisce in Primera Division, contro il San Lorenzo, diventando così il più giovane ad esordire nel massimo campionato argentino (il record era precedentemente detenuto da un certo Diego Armando Maradona). Dopo una paio d’anni di ambientamento, inizia a giocare in pianta stabile e nella stagione 2005-2006 segna 18 goal in 36 presenze.
EL KUN IN ROJO Y BLANCO– Di lui s’innamora l’Atletico Madrid, che per un 18 enne Aguero sborsa 20 milioni di euro. La prima stagione da Colchoneros per El Kun è complicata, complice il doversi adattare ad un nuovo campionato e al dover dividere la scena con uno che qualche goal con l’Altetico l’ha segnato e cioè Fernando Torres; Sergio racimola 38 presenze ma mette a segno solo 6 goal. Nella stagione 2007-2008 Torres viene ceduto al Liverpool e Aguero esplode definitivamente; 19 goal in 37 presenze. Da lì in poi sarà un crescendo di goal e prestazioni culminate con la vittoria dell’Europa League nella stagione 2009-2010 e la vittoria della Supercoppa contro l’Inter del Triplete (a cui Aguero segnerà il 2-0 definitivo). Nell’ultima stagione a Madrid, El Kun segna 20 goal in 32 presenze. Il totale complessivo con la casacca dell’Atletico ammonta a 101 goal e 234 presenze; con le sue 20 reti in 40 apparizioni è il capocannoniere dei Colchoneros nelle competizioni internazionali.
EL HOMBRE DE LA HISTORIA– Nell’estate del 2011 il City, allora guidato da Roberto Mancini, paga 45 milioni ai biancorossi di Madrid e mette sotto contratto Aguero. Con i Citizens è subito devastante, segna 23 goal in 34 presenze e trascina gli Sky Blues al titolo.
Ecco “trascinare” è la parola esatta; perchè l’ultima delle 23 reti segnate in quella stagione è piuttosto decisiva…
È il 13 maggio 2013, all’Etihad Stadium si sta giocando Manchester City-QPR e le squadre sono inchiodate sul 2-2, risultato che lascerebbe il titolo a Manchester solo che lo vincerebbero quelli rossi; siamo al 94esimo quando Balotelli serve Aguero che un destro fulminante batte Kenny e fa 3-2. All’Etihad è un tripudio perchè El Kun ha riconsegnato il titolo ai Citizens dopo 44 lunghissimi anni d’attesa.
La stagione seguente inizia con la vittoria del Charity Shield ai danni del Chelsea; quello sarà anche l’unico trofeo vinto dagli Sky Blues e per Aguero sarà una stagione al di sotto dei suoi standard, infatti l’argentino segnerà solo 12 goal in 30 presenze complice qualche infortunio di troppo. Infortuni che non smetteranno di tormentarlo nemmeno nella stagione 2013-2014; ma siccome El Kun è un giocatore fuori dal comune, segna 17 goal in 23 presenze ed è decisivo per la conquista il Double (Premier League e Capital One). Ed eccoci arrivati ai giorni nostri; Aguero segna 17 goal in 26 presenze. Fino al giorno del derby di Manchester dove Sergio metterà a segno una doppietta (il City verrà sconfitto per 4-2) e raggiungerà quota 100 reti con la maglia degli Sky Blues. La giornata successiva sfonderà quota 100 segnando anche nella sfida con il West Ham.
La storia del Kun è lontana dalla parole fine, e numeri alla mano, ci aspettiamo un sacco di goal dal fenomeno argentino…“Il migliore è lui, non sono io” e se lo dice Leo Mesi!
- HOOPS CORNER-Il pagellone di fine stagione - Maggio 27, 2016
- HOOPS CORNER-Glasgow Celtic Champion5 - Maggio 13, 2016
- HOOPS CORNER-Le mani 5ul titolo - Maggio 6, 2016




