Chelsea (4-2-3-1): Courtois 6.5 ; Ivanovic 6, Terry 7, Zouma 6 (dal ’35 Cahill 6.5), Filipe Luis 5.5; Mikel 5, Loftus-Cheek 6 (dal 61′ Matic 6); Willian 6, Fabregas 6, Hazard 6, Remy 5.5 (dall’84’ Cuadrado s.v.).
All.: Mourinho 6.5.
Liverpool (4-3-3): Mignolet 5.5; Johnson 6, Lovren 6, Skrtel 6, Can 6.5; Gerrard 7 (dal 79′ Lucas Leiva s.v.), Coutinho 6.5, Henderson 6; Lallana 6 (dal 71′ Ibe 5.5), Lambert 5 (dal 68′ Sinclair 5.5), Sterling 6.
All.: Rodgers 6.
MIGLIORE IN CAMPO: Gerrard. Incontenibile, giocatore che in campo fa la differenza; appena si spegne, tutto il reparto ne risente. Segna a Stamford Bridge uscendo fra gli applausi. Menzione speciale per l’ex-Inter Coutinho.
PEGGIORE IN CAMPO: Lambert. Gioca senza mai essere incisivo; si fa sovrastare da Terry sull’angolo che porta in vantaggio i blues.
CHELSEA: Lo Special One mette in campo una delle sue ‘solite’ squadre unite e compatte, ben messe in campo, imbattute in casa, anche se non particolarmente pericolose, almeno oggi. Sono campioni di Inghilterra, e contro il Liverpool si risparmiano un pochino.
LIVERPOOL: L’attacco resta il grande problema della stagione di una squadra che nel suo complesso è cambiata molto rispetto al primo anno di Rodgers. Oggi dovrebbe ricordarsi di santificare Gerrard.




