CITIZENS CORNER – Prime considerazioni

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Amici Citizens, con la sempre sgradita pausa internazionale prendo l’occasione di fare alcune considerazioni sul nostro City, tra una grandissima partenza e il futuro imminente che ci vedrà impegnato su tre fronti fin da subito. Vediamo di fare allora un po’ di analisi.

MERCATO- C’era grandissima attesa per il nostro mercato, dopo la stagione deludente e lo sblocco del nostro ban causato dal Fair-play finanziario. C’era aria di rivoluzione, tanti grandi protagonisti erano sul piede di partenza ma ci sono state alcune sorprese. Primo fra tutti la conferma del manager, con tanto di rinnovo; scelta che personalmente approvo. Poi anche Yaya Touré ha deciso di ignorare le sirene di Mancini e dell’Inter per rimanere al City. Khaldoon Al Mubarak, il presidente, aveva dichiarato che il nostro mercato sarebbe stato uno di quelli importanti, ed è stato di parola: piazzato subito il colpo Sterling, soffiato al Liverpool per £49 milioni, seguito dall’importante acquisto di Delph, con tanto di doppio dietrofront. Poi due addii “pesanti”: prima Jovetić, poi Džeko, entrambi in Italia (il primo all’Inter, il secondo alla Roma) che hanno fatto seguito a quelli annunciati di Lampard (al New York City FC, squadra satellite del City) e di Milner, direzione Liverpool. Poi la telenovela De Bruyne, conclusasi solamente il 30 agosto, per la cifra record di £50 milioni; può essere un grande colpo, così come quello di Otamendi dal Valencia. Poi attenzione ai giovani, con gli arrivi di Partick Roberts, David Faupala, Enes Ünal (girato in prestito al Genk) e Aleix García, mentre Denayer va in prestito al Galatasaray per accumulare ulteriore esperienza; peccato invece per la cessione di Marcos Lopes al Monaco. Insomma, un mercato da 8,5 che ci regala una squadra veramente rinforzata e pronta per competere su tutti i fronti.

PARTENZA- Per la prima volta dopo anni il City in Premier League è partito in ombra, con tutte le fanfare dirette sul Chelsea di Mourinho, o su van Gaal e il suo United o le grandi spese del Liverpool: alcuni giornali pronosticavano come il City sarebbe addirittura finito fuori dalla prime 4. Poi palla al campo, e non ce n’è per nessuno: 4 partite, 4 vittorie, 10 gol fatti, nessuno subito, record di vittorie consecutive per il club (10) nessuno come il City; WBA spazzato via 3-0, poi l’apoteosi della schiacciante vittoria sempre per 3-0 all’Etihad contro il Chelsea a cui hanno fatto seguito le due vittorie per 2-0 con Everton e Watford, mostrando un gioco spettacolare e una difesa veramente perfetta; il riscatto di giocatori come Kompany, Yaya Touré, Sagna, Mangala e Kolarov, la classe di David Silva e il dinamismo di Fernandinho, Sterling che si è inserito quasi subito nei meccanismi del gioco del City. Unica nota un po’ stonata viene da Agüero, solo un gol segnato, anche se è ancora in ritardo di condizione causa Copa América: però in nazionale in settimana ha realizzato una doppietta, può essere di buon auspicio. Insomma, un grande inizio che ci fa ben sperare.

FUTURO- Il mese di settembre dirà di più sulle potenzialità del City. Comincerà l’avventura in Champions League, dove i Citizens sperano questa volta di fare una degna apparizione. Il girone è tosto, con Juventus, Sevilla e Borussia Mönchengladbach, ma questa c’è la sensazione che il girone si possa addirittura vincere. L’esordio è in programma il 15, in casa contro la Juventus, subito grandi sfide all’Etihad! Il match sarà preceduto da un’insidiosa trasferta al Selhurst Park contro il Crystal Palace secondo in classifica; poi in Premier sfideremo anche West Ham (home), Tottenham (away), e Newcastle (home), quest’ultima dopo la trasferta in Germania contro il Borussia Mönchengladbach. Ci sarà anche il terzo turno di League Cup, dove sfideremo il Sunderland in trasferta: sarà un mese intenso, dove si capirà la reale forza del City. Finora siamo andati alla perfezione, e senza aver utilizzato i nuovi acquisti come De Bruyne ed Otamendi; la fiducia è tanta, anche se personalmente sono cauto, sarà durissima, ma noi siamo all’altezza. C’mon City!

Alessio Angelucci, Italian Blue Moon