GOONERS CORNER – Un passo avanti e uno indietro

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La settimana per i Gunners si era aperta (o meglio ancora, chiusa…) al meglio; lo Stoke, sabato pomeriggio, è stato sconfitto senza troppi patemi d’animo.
La squadra fatta scendere in campo da Arsene Wenger si è presentata, nel rettangolo di gioco, con un’aggressività tale da riuscire a creare circa 20 occasioni da gol solo nel primo tempo(29 saranno quelle totali).
Walcott, dopo aver buttato al vento svariate opportunità, riesce però, nella prima frazione, grazie allo splendido assist di Ozil (le sue prestazioni migliorano di partita in partita ) a segnare l’1-0, risultato che rimane invariato fino al gol di Oliver Giroud che, a 10 minuti dalla fine e dopo pochi istanti dal suo ingresso in campo, riesce ad anticipare la retroguardia dei Potters ed insaccare con uno splendido colpo di testa.
Sul 2-0 alla squadra viene anche negato un sacrosanto rigore su atterramento di Shawcross su Oliver Giroud stesso.
Da segnalare le prestazioni di Gabriel Paulista, che sembra trovarsi benissimo sia con Mertesaker che con Koscielny e di Hector Bellerin (classe 95 )che continua a stupire e impressionare con le sue cavalcate e tempi di inserimento.

Mercoledì sera la squadra è tornata in campo contro la Dinamo Zagabria, squadra di cui si sapeva poco o nulla prima del Match, se non del talentino Pjaca e della pericolosità della tifoseria avversaria.

Gli 11 schierati da Wenger hanno offerto una delle prestazioni più brutte degli ultimi anni in campo europeo: senza voglia, senza impegno, senza idee e, persino, anche senza rispetto per chi ha seguito la squadra in Croazia e chi continua a spendere soldi e tempo, sperando in qualche soddisfazione.
Il risultato finale è fin troppo clemente; infatti dall’espulsione di Giroud in poi (doppio giallo per il francese che, nei primi minuti di gioco, ha colpito anche un palo) la squadra ha rischiato grosso, cioè l’umiliazione totale, giungendo invece ad un 2-1 finale( gol di Theo )che può addirittura andare stretto ai croati.
Le cause della debacle? Svariate…
La scelta del Turn Over “pesante”alla prima di Champions (anche se, contro Pjaca e compagnia, si sarebbe potuto vincere con l’Under 18) , Giroud che avrebbe potuto tranquillamente evitare l’espulsione,… Ok la grinta,Ok la Garra, ma stupide quanto inutili proteste e interventi – seppur involontari – sui ginocchi degli avversari non sono mai un bel vedere, continuare a schierare Chamberlain solo in caso di Turn Over, demoralizzando il giocatore, che ormai non azzecca un Match da mesi oramai.

Mister Arsene Wenger dovrebbe iniziare a fare quattro conti:sabato siamo a Stamford Bridge, siamo a -5 dalla vetta e con un cammino in Europa più complicato del solito.