CITIZENS CORNER – Disastro completo

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Amici Citizens, rientriamo dalla pausa internazionale con la sfida all’Etihad Stadium contro il Liverpool, ma la partita finisce con un disastro completo; i Reds ci umiliano per 4-1 al termine di una prestazione sublime degli uomini di Klopp e a dir poco oscena dei nostri. Era dal Febbraio 2003 che il City non prendeva 4 gol in casa in campionato; sconfitta pesante non solo nel punteggio e nel gioco, ma anche in classifica, visto che scivoliamo al terzo posto, scavalcati dal Leicester City e dal Manchester United.

IL MATCH- Rientra Agüero nell’undici iniziale, non ce la fanno invece Kompany e David Silva, nemmeno in panchina: Pellegrini sceglie la coppia difensiva Mangala-Demichelis, una mossa fatale. Fernandinho e Otamendi in panca, l’osservato speciale Sterling parte dal primo minuto. Il Liverpool parte fortissimo a pressare in ogni parte del campo, e non ci permette minimamente di poter impostare il nostro gioco, arrivando primi su qualsiasi pallone. Al settimo minuto, su un cross di Roberto Firmino Mangala interviene goffamente e mette alle spalle di Hart. Il City non c’è nel campo, mentre i giocatori Rossi sembrano essere in venti: un altro errore della coppia centrale permette a Firmino di crossare in mezzo per Coutinho che completamente solo fa 2-0, ennesimo gol del brasiliano al City (evidentemente gli stiamo antipatici) ma i Reds hanno fame e dieci minuti dopo con un ‘azione fantastica segnano il terzo gol, con un colpo di tacco di Emre Can che libera Coutinho e serve a Roberto Firmino il suo primo gol in maglia Liverpool, e poco dopo sfiora anche il secondo. Un incubo che sembra non avere fine, ma Agüero prende per mano la squadra e con il primo tiro in porta di tutta la partita fa secco Mignolet e ci regala un barlume di speranza. 1-3 all’intervallo.

HORROR SHOW- Nell’intervallo Pellegrini toglie i pessimi Yaya Touré e Jesús Navas per Fernandinho e Delph, ma il copione non sembra cambiare: Liverpool più cattivo, noi più docili di un gattino. Hart respinge un tiro di Roberto Firmino, poi Coutinho va di nuovo a segno ma il gol viene annullato per fuorigioco. Poi il City ha l’occasione per il clamoroso 3-2, ma Sterling, solo davanti a Mignolet, preferisce passare ad Agüero permettendo al portiere belga di rientrare in porta e salvare il tiro del Kun, ci provano anche Fernando e Iheanacho (entrato per Agüero) ma niente, negli ultimi minuti esiste solo il Liverpool. Hart nega il gol a Benteke, ma nulla può sulla saetta di Škrtel che fa 4-1 e mette fine a questo show dell’orrore.

ANALISI- Partita orrenda quella del City. Non c’è molto altro da dire, non c’è molto da salvare; il ritorno del Kun, le paratone di Hart (migliore in campo dei nostri, e abbiamo perso 4-1), la buona partita di Delph, il resto un disastro totale a cominciare dalla coppia difensiva Mangala-Demichelis, fatti ammattire dai due brasiliani Coutinho e Roberto Firmino, che non dando nessun punto di riferimento hanno fatto venire il mal di testa ai due nostri centrali. Paradossalmente, ci fosse stato Benteke forse avrebbero avuto meno problemi, mentre in avanti l’assenza di Silva è pesante, molto pesante; senza di lui De Bruyne, Yaya Touré, Sterling (tre fantasmi) soffrono parecchio. La scelta di Pellegrini di non far giocare dal primo minuto Fernandinho è da codice penale: a centrocampo non ne abbiamo presa una. Forse il manager voleva preservare alcuni dei nostri elementi per l’impegno europeo, chissà… Complimenti al Liverpool di Klopp per la grande partita, mentre noi dobbiamo dimenticarla in fretta e pensare al match di Champions League contro la Juventus per cercare di chiudere in testa il girone di Champions. Nella buona e nella cattiva sorte, c’mon City!!

Alessio Angelucci, Italian Blue Moon