TOFFEES CORNER – The harder, the better

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Benritrovati amici tifosi dell’Everton e amici lettori di Passionepremier.com!

Questa è stata una bella settimana, complicata ma soddisfacente. Mercoledì abbiamo affrontato il Manchester City in casa ed abbiamo vinto 2-1. Finalmente, abbiamo trovato la concentrazione giusta per affrontare una gara per tutti e novanta i minuti, non solo per un tempo. Nella partita di Capital One Cup contro i Citizens infatti, per la prima volta in stagione si è vista la squadra saper tenere il campo, saper aggredire e aspettare, saper chiudere gli spazi e riuscire a ripartire. Al gol di Ramiro Funes Mori che ha messo la partita sui binari giusti per l’Everton, il Manchester City ha risposto col gol di Navas proprio in uno dei nostri periodi migliori, tant’è vero che dopo appena un paio di minuti Lukaku ha chiuso i giochi siglando il 2-1 definitivo.

Le note più liete tuttavia, pur provenendo sempre dal campo, non provengono direttamente dal risultato o dai suoi protagonisti. L’eroe del giorno infatti è Momo Besic, cagnaccio da centrocampo che non ha subito affatto la pressione di giocare contro calciatori del calibro di Yaya Tourè, David Silva e Kevin De Bruyne, facendosi valere sia per tecnica che soprattutto per grinta. Grinta che ha contagiato anche Leon Osman, leone che esce affamato dalla gabbia e mostra a tutti che i suoi artigli sono ancora affilatissimi. Questi sono segnali importanti, soprattutto quando si gioca in un contesto fisico prima che tecnico. È importante avere giocatori “aggressivi”, che con la loro fermezza riescono a dare un’impronta precisa alla squadra.

Sabato invece, per i trentaduesimi di finale di FA Cup, abbiamo affrontato il Dagenham & Redbridge, società londinese che milita in League Two. È stata un’occasione importante per testare alcuni giocatori che hanno trovato poco spazio finora, come Oviedo, Pienaar e Mirallas, ed è stata un’utile occasione per tenere a riposo giocatori che stanno dando tanto in questa stagione, come Lukaku, Deulofeu, Barry. Barkley anche era a riposo ma non sta dando niente alla squadra, quindi non rientra nella categoria. La novità forse più interessante è stata veder tornare Arouna Kone nella sua posizione originaria di punta centrale, posizione in cui si è tolto anche lo sfizio di segnare una rete. Nei minuti finali abbiamo persino potuto accogliere Leandro Rodriguez, oggetto del mistero arrivato in estate che forse finalmente è pronto per ritagliarsi uno spazio all’interno del club.

Nelle due partite, inoltre, essendo portiere di coppa, Robles ha avuto la maglia da titolare, difendendo egregiamente i pali dell’Everton. Poco impegnato contro il Dag&Red, si è reso protagonista di una prestazione di livello contro il Manchester City, salvando più volte il risultato.

Il punto della questione è che se gira bene, gira bene sotto tutti gli aspetti. Ma per fare in modo che le cose vadano bene abbiamo bisogno di mantenere saldamente questa concentrazione e questa concretezza, ed è il problema più grave dell’Everton di quest’anno, la concentrazione. Questo mese di gennaio ci metterà duramente alla prova sotto questo punto di vista e tocca a noi dimostrare la nostra maturità. Se manterremo il sangue freddo, potremo ambire a qualsiasi traguardo, potremo sognare e gettare il cuore contro l’ostacolo.

Questa sera si ricomincia, sempre contro i Citizens ma stavolta in casa loro, per la ventunesima giornata del campionato di Premier League. Ci attendono grandi sfide e tanto cuore in gola, Come On You Blues!