Amici Citizens, una settimana agrodolce di partite quella che ha vissuto il City in Premier League: dopo le alterne fortune in Coppa, ci rituffiamo nella rincorsa al campionato con due sfide casalinghe piene di insidie. Per il momento, le avversarie per il titolo sembrano essere principalmente Arsenal e Leicester City, entrambe impegnate in una doppia trsferta. Vediamo com’è andata.
CITY V EVERTON- Parte seconda della trilogia di partite tra il Man City e l’Everton: la partita di campionato viene in mezzo alle due sfide di Coppa di Lega. City che riconferma Agüero al centro dell’attacco, Navas preferito a Silva e Fernando prende il posto dell’acciaccato Fernandinho. Il primo tempo vede ritmi bassi e City che nelle prime fasi cerca di essere pericoloso: l’occasione più grande capita sulla testa di Yaya Touré ma Howard respinge bene. Poi cresce l’Everton che sfiora il gol prima con Deulofeu, poi con il bellissimo tiro al volo di Osman che sfiora il palo. Nella ripresa i Citizens cambiano completamente marcia e schiacciano i Toffees nella loro metà campo: se non è assedio, poco ci manca. Jesús Navas chiama alla parata Howard, che si ripete sul tiro al volo di Agüero; l’argentino poi elude la difesa dell’Everton e a tu per tu con il portiere americano non riesce a segnare. Ci provano anche Sterling e De Bruyne ma niente da fare, Howard è in giornata di grazia. Al 90′, l’ex-Liverpool viene steso in area da Stone ma l’arbitro East clamorosamente non fischia rigore e il City viene bloccato sullo 0-0.
CITY V C PALACE- Fortuna vuole che l’Arsenal venga rimontato a Anfield sul 3-3, dunque le distanze rimangono invariate, nonstante la vittoria del Leicester a White Hart Lane. Arriva il sabato e arriva un Crystal Palace in netto calo all’Etihad, complice anche alcuni infortuni. Pellegrini dà fiducia a Iheanacho in coppia con Agüero: una mossa che pagherà, ma si inizia col brivido perchè ci vuole una super parata di Hart (che con l’Everton ha raggiunto le 200 presenze in Premier) su Delaney al 3′ per negare il vantaggio alle Eagles. Poi passiamo in vantaggio grazie ad un tiro dalla distanza di Delph, su cui Hennessey non è esente da colpe: piano piano il Palace si spegne, e il City comanda il gioco. Dopo una bella parata di Hart su una punizione di Cabaye, arriva anche il 2-0 firmato Agüero servito da Iheanacho, anche se il tiro dell’argentino viene deviato due volte. Nella ripresa è pura accademia, il Palace si arrende e il City dilaga: 3-0 ancora opera di Agüero, dopo una bellissima azione orchestrata da Silva, Yaya Touré e De Bruyne, mentre il 4-0 lo sigla Silva in contropiede. 3 punti importanti, perchè complici i pareggi di Arsenal (0-0 a Stoke) e Leicester (1-1 in casa dell’Aston Villa), il City è solo a -1 dai Gunners e dalle Foxes in vetta.
ANALISI- Solo un punto dalla vetta, e chissà, se East ci avesse fischiato quel rigore su Sterling contro l’Everton… Anyway, il City sembra piano piano ritorvare la forma dei propri giocatori migliori: contro il Palace si sono rivisti i veri Agüero e Silva, che se sono al 100% sono immarcabili. Per la partita contro l’Everton c’è da dire che se nel primo tempo abbiamo giocato male, lenti e prevedibili, nella ripresa solo un super Howard ci ha negato la vittoria. Insomma, nonostante i 48 infortuni stagionali (ultimo della lista, Kolarov) e un Kompany ancora lontano dal rientro (sempre più fondamentale Otamendi in difesa) il City è ancora in corsa per 4 competizioni e una rimonta in Coppa di Lega che può essere possibile. Ma prima, trasferta in campionato in casa del West Ham, per l’ultima volta al Boleyn Ground. E sette giorni di riposo completo che possono farci comodo… C’mon City!!
Alessio Angelucci, Italian Blue Moon
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