TOFFEES CORNER – Una dolce rivincita

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Bentornati amici tifosi dell’Everton e di Passionepremier.com!

L’Everton questa settimana ha disputato gli ottavi di finale di FA Cup a Bournemouth, contro i Cherries protagonisti di uno dei match di Premier più amari per gli uomini di Martinez, con un 3-3 giunto dopo che i Toffees si erano portati in vantaggio nel recupero, per poi essere acciuffati al 96’ minuto.
Logico quindi arrivare al Dean Court con la sensazione di non aver vita facile. Martinez schiera il consueto 4-2-3-1, preferendo Cleverley a Kone largo a sinistra, e Oviedo sull’out di sinistra. L’inizio della partita è contrassegnato da un buon avvio della squadra di casa che, sfruttando le solite distrazioni difensive, arriva al tiro diverse volte tuttavia senza impensierire Robles. Il primo acuto dell’Everton è attorno alla mezz’ora, quando Lukaku si porta dietro il suo diretto marcatore, arriva in area ma Federici gli chiude lo specchio a due passi dalla rete. Al 36’, su un calcio d’angolo per il Bournemouth, McCarthy impazzisce ed allarga volontariamente il braccio per fermare il pallone. L’arbitro Atkinson non può fare altro che assegnare il rigore ed è qui che avviene la svolta della gara.

Our team to face Bournemouth in the FA Cup. COYB! #EFC

Una foto pubblicata da Everton (@everton) in data:

Daniels sistema il pallone sul dischetto, ma Robles lo ipnotizza, resta in piedi fino all’ultimo e si fionda a sinistra a parare il rigore, e neanche il tap-in riesce ad entrare in porta. Dean Court esplode, tutti addosso a Joel ad abbracciarlo, il risultato è inchiodato sullo 0-0.

Il secondo tempo inizia sempre con la squadra di casa in avanti, determinata a cercare la marcatura ma devono fare i conti con un gol spaventoso di Ross Barkley. Al culmine di un’azione che ha iniziato Lukaku, e perfezionato Cleverley, Barkley si inventa una palombella su cui il portiere del Bournemouth non può davvero nulla. I Cherries non ci stanno e cercano più volte lo spunto ma non trovano mai lo specchio della porta. Quando l’Everton rialza la testa, al 75’ trova un Lennon maestoso che taglia tutta l’area e mette Barkley in porta ma a tu per tu con il portiere, l’inglese la spara larghissima. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Lukaku si avventa sul pallone e appone il suo sigillo, oltre a mettere in cassaforte un risultato ottenuto col “minimo sforzo”. Il risultato non è del tutto bugiardo ma non possiamo dire che l’Everton abbia mangiato i suoi avversari; tuttavia per una volta che la fortuna ci sorride, ce la prendiamo senza stare troppo a fare dei pelosi approfondimenti.

Per la quinta volta in cinque stagioni siamo ai quarti di finale di FA Cup e l’urna ha decretato che il prossimo match sarà a Goodison Park contro il Chelsea, squadra che travolgendo il Manchester City ha dimostrato di aver ritrovato una certa solidità con l’arrivo di Hiddink, contro la quale siamo chiamati ad un match in cui non possiamo affrontare gli avversari con leggerezza. E con poca leggerezza dobbiamo affrontare anche il prossimo match di campionato, che ci vedrà contrapposti ad un Aston Villa alla disperata ricerca di punti. Non dobbiamo sbagliare questa partita se vogliamo continuare a crescere. Possiamo ancora puntare a qualcosa, se restiamo concentrati. COYB!