Quando affronti il tuo avversario di sempre in ambito nazionale la sfida ha un sapore particolare, tutto il paese segue la partita trepidante. Quando affronti il tuo avversario di sempre in ambito internazionale, la sfida assume un significato speciale. Molto più che raro. Unico. Due nobili decadute del calcio mondiale, il Liverpool ed il Manchester United, per qualche scherzo del destino si sono affrontate proprio ieri sera nella partita di andata degli ottavi di finale di Europa League.
You’ll enjoy this, Reds! https://t.co/4ijXE0tezg
— Liverpool FC (@LFC) 11 marzo 2016
I Reds, padroni di casa, dopo aver chiuso il girone B in prima posizione con 10 punti hanno eliminato l’Augusta ai sedicesimi con uno striminzito 1-0 casalingo dopo un pari a reti bianche in terra tedesca; i Red Devils, invece, dopo aver superato agevolmente il preliminare di Champions League in estate, non sono riusciti ad ottenere niente di meglio di un terzo posto (con 8 punti) nel girone B della massima competizione europea per club, scendendo quindi in EL ed eliminando ai sedicesimi il Bruges con un definitivo 7-1. In campionato le due squadre si contendono il settimo posto con i ragazzi di Van Gaal leggermente favoriti (a 47 punti con una partita in più). Ma in partite come quelle di ieri, in cui ci si gioca tutto nel vero senso della parola, condite da rivalità accese da differenze sociali legate all’apertura di un canale che ha fortemente arricchito Manchester e terribilmente impoverito Liverpool, sono le motivazioni a decretare il vincitore. Negli oltre 90 minuti di Anfield la Kop è stato il vero quid, sottolineato proprio da Klopp e da capitan Henderson. Il manager ex Dortmund si è espresso in termini molto chiari ad UEFA.com: “Certe volte siamo noi in campo a creare l’atmosfera e a dare entusiasmo ai tifosi, ma stasera non ce n’è stato bisogno. Dal primo istante il pubblico ci ha fatto capire che credeva in noi e ha reso tutto perfetto. Me la sono davvero goduta, è stata una grande serata del Liverpool. E’ solo la gara di andata, ne siamo consapevoli, e sappiamo di dover ancora andare a Manchester, ma se giocheremo come abbiamo fatto stasera per noi non sarà difficile batterli di nuovo”. Il capitano, euforico, si complimentato anche con il portiere avversario: “L’atmosfera è stata fantastica dall’inizio alla fine e ci ha dato la carica. In campo la squadra è stata perfetta, siamo partiti forte e abbiamo chiuso la partita senza sbavature. E’ stata davvero una bella serata. David de Gea ha compiuto molte grandi parate, ma noi abbiamo continuato a spingere perché eravamo fiduciosi e abbiamo creato parecchie occasioni“.
“You gave us a real lift.” @JHenderson on how fans played their part in last night’s win: https://t.co/jlWMN3ggqT pic.twitter.com/416GD0OweO
— Liverpool FC (@LFC) 11 marzo 2016
Insomma, la sfida fra le due realtà più vincenti d’Inghilterra, nonché i due maggiori brand a livello internazionale per quanto riguarda la Premier League, è quanto di più bello si possa chiedere a questo splendido sport. Uno stadio gremito di tifosi che cantano e mostrano fieri i propri colori, in campo ventidue giocatori che danno tutto pur di ottenere l’unico risultato utile: la vittoria. Ieri ha avuto la meglio il Liverpool ma Old Trafford non sarà da meno. L’appuntamento, dunque, è per la sfida di ritorno in quel di Manchester, giovedì prossimo. “The Theatre of Dreams” non scherza.
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