PAGELLE WEST HAM-ARSENAL 3-3: Carroll mostruoso!

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Tutti i voti dei protagonisti del match tra West Ham e Arsenal:

 

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Pagelle West Ham – Arsenal 3 – 3: gli Hammers

West Ham:  Adrian 6, Tomkins 5.5 (Emenike 45′ , 6.5), Reid 6.5, Ogbonna 6.5, Cresswell 7, Kouyate 7, Noble 6.5, Antonio 7, Payet 6.5, Lanzini 6.5, Carroll 10.

Migliore – Carroll (10): partita fantastica da parte dell’ariete dei Bilic, parte subito aggressivo e quando tutto sembrava perso, rimonta da solo gli avversari, mette a segno una bellissima tripletta! MOSTRUOSO

Peggiore – Tomkins (5.5): commette qualche errore di troppo, soprattutto nel primo tempo, dove concede un gol ai Gunners, nel secondo tempo viene subito sostituito, non sembra al 100%. DISTRATTO

La squadra (7): Inizia bene il match, poi la difesa si dimostra troppo rilassata e i Gunners fanno ciò che vogliono, nel secondo tempo molto meglio tutta la squadra. Dopo il vantaggio domina fino al 70′ minuto, dopo il gol del pareggio cala un po’ ma non cede! INESAURIBILI

 

Pagelle West Ham – Arsenal 3 – 3: i Gunners

Arsenal: Ospina 6, Bellerin 6, Koscielny 7, Gabriel 5.5, Monreal 6, Coquelin 6 (Ramsey 60′ 6.5), Elneny 6.5 (Giroud 65′ 6), Sanchez  7.5, Ozil 7, Iwobi 6, Welbeck 6.5 (Walcott 81′ sv).

Migliore – Sanchez (7.5): Corre tantissimo e soprattutto nel primo tempo semina terrore nella retroguardia Hammers. Segna il gol che avrebbe potuto chiudere la partita e non si arrende nemmeno quando i suoi sono incredibilmente in svantaggio. GUERRIERO

Peggiore – Gabriel (5.5): Inizia bene, svolgendo senza intoppi il suo compito, poi salgono in cattedra le punte di diamante del West Ham e va in affanno. Purtroppo per lui su due dei tre gol di Carroll è decisiva una sua deviazione. SFORTUNATO

La squadra (6,5): Fino al 44′ minuto del primo tempo i ragazzi di Wenger si sarebbero meritati un 10, poi clamorosamente prendono tre gol nel giro di 5 minuti. Fino al 70′ sembrano destinati a soccombere, riescono invece a reagire e a strappare un punto al Boleyn Ground, rischiando di fare il colpaccio nel finale. GRINTOSI

Stefano Puricelli